Stavolta niente sorprese, Milan e Lazio ai quarti
Tim Cup, Matri capocannoniere dei biancocelesti. Niang e Bacca fanno tornare il sorriso a Mihajlovic
ROMA. Questa volta niente sorprese e niente figuracce. Diciamo che è andato tutto secondo copione, con Lazio e, soprattutto, Milan tornate vittoriose e qualificate ai quarti della Coppa Italia. Il Milan trova il Carpi, la Lazio la Juventus.
Anche se per la formazione di Pioli non è stata una passeggiata. La partita, infatti, è stata molto in equilibrio e il primo tempo si è chiuso sullo 0-0. E Colantuono e la sua band stava per staccare la corrente al tecnico della Lazio – sicuramente esonerato in caso di sconfitta – quando Kone a metà ripresa ha portato in vantaggio l’Udinese. A quel punto c’è stata una buona reazione dei biancocelesti, soprattutto di orgoglio, e prima Matri ha rimesso le cose a posto e poi, a dieci minuti dalla fine, Cataldi ha completato la rimonta e portato la Lazio ai quarti di finale contro la Juve.
Tra l’altro Matri, arrivato quasi per caso alla chiusura del mercato di agosto, è l’attaccante capocannoniere della squadra, con 6 reti in totale, tra Europa League e campionato.
Tira un sospiro di sollievo Mihajlovic, che si è preso una bella rivincita – dopo le parole di poca stima che gli sono state rivolte dal presidente blucerchiato Ferrero – contro la “sua” Sampdoria, andando a vincere a Marassi . Si è rivisto anche un Milan a tratti brillante. L’equilibrio del primo tempo, nel quale la Samp ha retto molto bene il confronto con i rossoneri, pur senza creare grattacapi ad Abbiati, è stato rotto dalla rete di Niang. Bacca ha chiuso il conto, ma al 93’. Montella ora spera nel recupero di Eder e nella forma di Cassano. E Mihajlovic chiede continuità. Di gioco e di risultati.

