«Stesso calcio da 50 anni, ma riesco ancora a vincere»

2 Aprile 2023

Zeman e il Pescara in evoluzione: «Voglio vedere ulteriori progressi»

PESCARA. Vincere per blindare il terzo posto e per dare continuità alle ultime prove incoraggianti. Oggi alle 17.30 allo stadio Adriatico arriverà la Virtus Francavilla dell’ex De Marino e per Zeman tante buone notizie. Tutti a disposizione. Palmiero e Crescenzi sono recuperati; Cancellotti sta meglio, mentre Gyabuaa è convocato anche se non al meglio. Le conferenze stampa del tecnico boemo non sono mai banali, guai a strappare qualche indizio di formazione ma zero peli sulla lingua quando si parla di calcio a 360°. «Dicono che gioco allo stesso modo da 50 anni e che mi conoscono bene. Vero, io non sono mai cambiato, ma ogni tanto mi riesce ancora di vincere qualche partita». E sul Foggia di Delio Rossi. «Preferisco non parlare di loro. Delio? Ha molta voglia di lavorare, ma a Foggia troverà delle condizioni non facili». Zeman può sorridere guardando all’infermeria e per il tecnico boemo c’è l’imbarazzo della scelta. «Palmiero e Crescenzi? Sono tutti disponibili, ma non sono al 110%. Al 100% basta e avanza. E Palmiero può fare 90’. Siamo in tanti bravi e devo fare le scelte giuste. Mi piacerebbe vedere ulteriori progressi rispetto a Catanzaro e in partita spero di poter fare i 5 cambi per tanti motivi».
Le scelte. Come sempre Zeman fulmina tutti con uno sguardo quando si prova a chiedere un aiutino per la possibile formazione, ma la sensazione è che qualche dubbio resti solo a centrocampo e nel ruolo di terzino destro. Solito 4-3-3 come sistema di gioco. Plizzari tra i pali, Crescenzi favorito su Cancellotti a destra nella difesa completata da Brosco, Mesik e Milani. In mediana Kraja e Rafia certi del posto, Palmiero, Aloi e Mora si contendono l’ultima maglia. Confermato il tridente offensivo con Kolaj e Merola ai lati del bomber Facundo Lescano. «Mora? Tatticamente è bravo. Ha esperienza e può giocare in un centrocampo insieme con Rafia. Rispetto ad altri pecca di dinamismo e io devo fare le scelte. Ma sono sicuro che ci darà una mano. Gyabuaa è dinamico, è a disposizione e se serve per fare la guerra lui c’è. Desogus? Dice di avere la pubalgia, ma per me sta bene. Lui e Delle Monache hanno grandi qualità e restano in ballottaggio con Kolaj. Io non ho mai pensato ad un undici base, qui a Pescara ci sono tanti buoni giocatori e io dovrò scegliere in base al momento».
La Virtus Francavilla. I pugliesi in trasferta hanno un cammino pessimo, solo sei punti fatti e ben 13 sconfitte. Ma Zeman non si fida, nonostante l’assenza dell’attaccante Cosimo Patierno, l’oggetto del desiderio dell’ex tecnico Alberto Colombo. Uno che ha il gol facile in questa stagione; ne ha messi a segno ben 17, meglio di lui nel girone solo Iemmello del Catanzaro. «È vero che fuori casa hanno fatto fatica, ma spesso hanno perso subendo solo un gol. Dobbiamo stare attenti e se dovessero difendersi a cinque dietro ci saranno pochi spazi. E nelle ripartenze loro sono bravi». In chiusura Zeman è tornato a parlare della partita di Catanzaro. Con una precisazione. «Speravo in una vittoria ma il risultato è importante. Nessuno aveva segnato due gol al Catanzaro e nessuno aveva imposto il pari in casa. Ma il tocco di mano di Crescenzi era fuori area…». E con la Virtus Francavilla oggi Zeman vuole una prestazione importante e tre punti per la classifica. «Siamo i favoriti per il terzo posto? Abbiamo due punti di vantaggio, ma per mantenere quella posizione dobbiamo vincere».
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.