Stop al basket, Roseto mantiene l’A2

La Fip annulla anche il campionato di serie A. Si pensa al taglio degli stipendi
ROSETO. Signori, si chiude. Questo in sintesi il messaggio di ieri pomeriggio della Federazione Italiana Pallacanestro, quando ha dichiarato conclusi sia il campionato di serie A che quello di A2, dove milita la Sapori Veri Roseto. Da ricordare che gli Sharks erano stati i primi a far sentire la propria voce chiedendo questo provvedimento, che oggi permette ai rosetani di salvare la categoria: da ieri è tutto annullato per cui non ci sono né vincitori né vinti, un altro segnale di come questa pandemia abbia completamente stravolto anche lo sport. A questo punto diventa tutto da decidere il futuro: ci sono i tempi per una riforma profonda dei campionati, visto anche che le condizioni economiche non permetteranno voli pindarici. Prima di tutto, però, bisognerà trovare delle soluzioni riguardanti la stagione 2019-2020, ovvero i pagamenti degli stipendi di giocatori e staff tecnici, calcolando che lo status di “atleta professionista” riguarda solo i giocatori di A e non quelli della A2. Si ipotizza, quindi, un taglio degli ingaggi che potrebbe oscillare tra il 20 e il 30%: a tal proposito si stanno studiando delle soluzioni per quei giocatori che hanno uno stipendio complessivo non superiore ai 20mila euro. Facile quindi pensare che potrebbe essere dato spazio sia alle squadre che vorranno lo stesso salire di categoria, sia ai club che chiederanno invece di auto retrocedere per contenere i costi. L’idea della FIP è quella di fare delle pre iscrizioni, contando che a luglio sarà già tempo di riaffiliazione: da lì si potrebbe ripartire ad organizzare dei nuovi tornei, ma la possibilità che si vada verso una regionalizzazione dei campionati oggi appare molto alta.
Marco Rapone
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