Stop per insulti razzisti Mucci: solo un equivoco

8 Dicembre 2017

L’attaccante del Casalbordino (Promozione) squalificato per dieci giornate  Il calciatore: chiedo scusa per la reazione, ma non ho usato frasi discriminatorie

Appiedato per dieci gare «per aver rivolto a calciatore avversario frase costituente espressione di discriminazione per motivi di razza». E' la pena comminata dal giudice sportivo regionale al calciatore del Casalbordino (Promozione) Giuseppe Mucci. Tesserato di recente, il 33enne attaccante ha debuttato proprio domenica scorsa, sostituendo ad inizio ripresa Rispoli. Poco più di mezz'ora: tanto è durata la gara di Mucci, espulso a 10' dalla fine per gli insulti rivolti al colored del Villa 2015 Thioye, che lo aveva scalciato. Il diretto interessato, in un post pubblicato sul proprio profilo Facebook, pur ammettendo la frase offensiva, per la quale si è scusato sia col diretto interessato che col suo club, ribadisce come «la frase in questione non avesse assolutamente alcun intento razzista, essendo essa dettata unicamente dal fortissimo dolore per il colpo ricevuto». Anche il Casalbordino si schiera dalla parte di Mucci. «Il ragazzo ha sbagliato», fa sapere la dirigenza casalese, «e per questo pagherà il suo gesto con due mesi di sosta forzata (essendo stato appena tesserato, potrebbe essere ceduto solo in prestito, ma chi prenderebbe un atleta gravato da dieci turni di squalifica? ndc), ma respingiamo le accuse di razzismo. Basti pensare che l'anno scorso era proprio lui ad accompagnare in auto agli allenamenti il compagno di squadra Nesit Aliji, africano arrivato in Italia con i barconi ed ospite del locale centro di accoglienza».
Nel frattempo, però, l'attuale co-capolista del girone B è corsa ai ripari, tesserando nelle ultime ore i centrocampisti Cesare Del Bonifro (Scerni) e Michele Pezzotta, prelevato dal Termoli assieme all'attaccante Fabrizio Polzella. Tre arrivi che fanno seguito ad altrettante partenze: quelle del centrocampista Michele Perdonò e delle punte Manolo Stango e Riccardo Rispoli. Tornando ai provvedimenti disciplinari, oltre alla multa salata (400 euro) comminata al San Salvo (Eccellenza) per intemperanze dei propri sostenitori, da segnalare la sconfitta per 0-3 a tavolino inflitta, in Seconda categoria girone F, alla Virtus Tufillo. Ritenuta oggettivamente responsabile della sospensione del match casalingo con la Civitellese, avvenuta al 31' st dal direttore di gara, a seguito delle minacce ricevute da alcuni calciatori locali. Uno dei quali, Michele Felice (squalificato per cinque gare), lo afferrava con una mano sul collo, senza conseguenze.
Mercato. Il San Salvo, in attesa degli indispensabili rinforzi, ha svincolato i centrocampisti Minenna (accasatosi al Castellana Grotte) e Wajnsnztejn (all'Acri) e l'attaccante Quiroga (alla Palmese). Potrebbe, invece, fare ritorno all'Amiternina l'esterno d'attacco Simone Gizzi, liberato dal Montorio 88, mentre il Martinsicuro, dopo Ricci, ha svincolato anche il terzino Alesiso Lanzano. Due rinforzi per il Morro d'Oro (Promozione), orfano dei difensori Marco Iampieri e Damiano Di Gaetano: in biancorosso arrivano i centrocampisti Davide Lolli (dalla Torrese) e Domenico Campana, proveniente dal Sant'Omero, che ha ceduto alla Nuova Santegidiese il centrocampista Simone Cimiconi.
Figc. Lunedì (ore 17) il Grand Hotel Adriatico di Montesilvano ospiterà l'assemblea straordinaria elettiva del comitato regionale Figc. Tra i punti all'ordine del giorno, la designazione di un candidato alla carica di consigliere federale.
Stefano De Cristofaro
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