Storie e città: ecco la B in un libro

25 Febbraio 2016

Racconti a tinte biancazzurre e rossonere nel “Campionato degli italiani”

PESCARA. Ventidue racconti sul calcio e sulle realtà cittadine delle squadre che compongono la serie B 2015/16. S'intitola “Il campionato degli italiani” (ego edizioni/omicron, pp 248, euro 12) la raccolta di 22 racconti scritti da giornalisti e scrittori di tutt'Italia.

A Pescara sarà presentata il prossimo 5 aprile alla libreria Feltrinelli. L’ideatore del progetto editoriale è il giornalista Gian Luca Campagna, insieme al giornalista e scrittore Gianluca Atlante e alla fashion blogger Eva Pommerouge.

Nel libro ci sono storie che hanno come sfondo i colori di Pescara e Virtus Lanciano, Avellino e Salernitana, Cesena e Modena, Virtus Entella e Spezia, Brescia e Como, Novara e Pro Vercelli, Ternana e Perugia, Latina e Cagliari, Trapani e Crotone, Ascoli e Bari, Livorno e Vicenza. E la bellezza dei racconti è proprio questa: i diversi campanili, raccontati da scrittori, giornalisti e blogger dalle differenti anime.

Questa la rosa che ha coinvolto scrittori e giornalisti da tutt'Italia: Titti Festa (Avellino), Marco Amabili (Ascoli), Bruno Palermo (Crotone), Gaetano Imparato (Livorno), Oscar Buonamano (Pescara), Lorenzo Mazzoni (Viruts Lanciano), Francesco Vannutelli (Perugia), Mauro Frugone (Virtus Entella), Roberto Guerriero (Salernitana), Sergio Fortini (Novara), Nicola Conforti (Trapani), Mauro Corno (Como), Andrea De Carlo (Modena), Gianluca Mattioli (Cesena), Marco Ursano (Spezia), Eva Pommerouge (Latina), Gianluca Atlante (Bari), Luca Biribanti (Ternana), Gianpaolo Laffranchi (Brescia), Franco Cottini (Pro Vercelli), Enrico Astolfi (Cagliari), Filippo Landini (Vicenza). Nel libro è possibile trovare storie che s'intrecciano con la città: dalla morte di Renato Curi a Perugia al dramma degli immigrati che Trapani vive ogni stagione, da una scommessa nata male e finita peggio a Lanciano alla leggenda del fratello sfigato di Dan Corneliusson. Fino alla racconto della spedizione dei quarantamila tifosi pescaresi allo spareggio di Bologna.