StraLanciano, si impone il 33enne Giovannangelo

Per il secondo anno consecutivo è un farese a salire sul gradino più alto del podio A vivacizzare la manifestazione le gare per i ragazzi e gli ordini professionali
LANCIANO. Va di nuovo ad un atleta farese la 39ª edizione della “StraLanciano”, una delle “classiche” autunnali del podismo regionale, e non solo. Si tratta di Tommaso Giovannangelo, 33 anni, tesserato per La Sorgente di Fara San Martino, che aggiudicandosi la vittoria finale ha di fatto bissato il successo ottenuto, un anno fa, dal compaesano Alberico Di Cecco. Organizzata dalla locale Asd We Run Lanciano, in collaborazione con la Nuova Atletica Lanciano e col patrocinio del Comune, la manifestazione ha rispettato la tradizione, vivacizzando la città frentana che ha ospitato l’evento, coinvolgendo intere famiglie e gente di ogni età. Questo perché, oltre alla corsa principale (lunga 10,6 km, con partenza ed arrivo in piazza Plebiscito), gli organizzatori hanno previsto una serie di gare accessorie. Dalla camminata (non competitiva) di 5 km, aperta a tutti, alle prove riservate ai più piccoli, ovvero a ragazzi fino a 15, divisi ovviamente per categorie, in base all’età. Da segnalare anche, come novità assoluta di quest’anno, l’iniziativa assunta dagli Ordini degli avvocati e dei commercialisti di Lanciano, che hanno lanciato un apposito trofeo. Destinato, tra tutti i “finisher”, al primo e alla prima classificata nella speciale graduatoria riservata appunto a chi esercitava una delle due professioni. Per la cronaca, ad aggiudicarselo sono stati gli avvocati Giuseppe Paione e Paola Zulli, e i commercialisti Paolo Rullo e Francesca Aimola. Al termine delle varie prove e prima della cerimonia ufficiale di premiazione, gli oltre 700 partecipanti totali (422 dei quali iscritti alla sola StraLanciano) si sono potuti rifare delle energie spese in gara, approfittando del pasto veloce (a base di pane, olio, pomodoro, pizza, dolci e frutta) offerto dagli sponsor.
Tornando alla gara clou, il 33enne atleta di Fara San Martino ha preceduto tutti sul traguardo, completando il percorso in 33’49”, davanti al frentano (di Fossacesia) Antonio Bucci (34’51”) e al pescarese Alessio Bisogno (34’55”). Tra le donne la migliore è stata la 37enne dell’Atletica Rapino Sara Di Prinzio, piazzatasi al 56° posto assoluto.
Ordine d’arrivo. 1)Tommaso Giovannangelo (La Sorgente); 2)Antonio Bucci (Tocco Runner); 3) Alessio Bisogno (Passologico); 4)Lorenzo Dell’Orefice (Francavilla Jogging); 5)Doriano Bussolotto (Atletica Potenza Picena); 6) Marco Mancini (Fantini Vini); 7)Massimo Lizza (La Sorgente); 8)Michele Perta (Daunia Running); 9)Paride Trulli (Francavilla Jogging); 10) Giuseppe Paione (Mistercamp); 11) Umberto Di Credico (idem); 12) Manuel Di Gregorio (Paolucci All Bike); 13) Umberto D'Agostino (Runners Casalbordino); 14) Giuseppe Iamonaco (Podistica Avis Campobasso); 15) Giovanni Viti (Podistica Vasto); 16) Christian Cocchini (Ortona for Runners); 17) Antonio De Pamphilis (Il Crampo); 18) Matteo Battistella (La Sorgente); 19) Mauro Gargarella (Runcard); 20) Leonardo Di Giacomo (Tribù Frentana); 21) Camillo Campitelli (Mistercamp); 22) Marco Di Tommaso (Runners Chieti); 23) Vincenzo Del Villano (Podistica San Salvo); 24) Carlo Ricci (La Sorgente); 25) Gianluca Ciancetta (Progetto Running).
Stefano De Cristofaro
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