«Strane manovre di Verstappen»

Arrivabene accusa sul contatto con Kimi: «Da Whiting sempre una scusa»
«Questa è una squadra che ha grinta ed è molto forte. Peccato essersi trovati in quella posizione con Vettel, e credo che Kimi (Raikkonen, ndr) abbia dimostrato alla grande di aver meritato la conferma».
Così il team principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene, commentando il quarto e il sesto posto ottenuto dalla Ferrari nel Gran premio d’Ungheria.
«Poi ci sono state delle manovre strane, vedremo», ha aggiunto Arrivabene parlando del contatto tra Verstappen e Raikkonen, «abbiamo già parlato dal muretto con Charlie Whiting, c’è sempre una scusa buona, come il discorso delle condizioni eccezionali, e mi riferisco a sabato».
Arrivabene ha smentito come il morale sia basso in Ferrari.
«La squadra è forte e unita, quella del morale basso è una storia che qualcuno mette in giro», ha concluso, «ma noi non ci arrendiamo mai». Anche il pilota della Ferrari Kimi Raikkonen commenta il duello avuto con il pilota della Red Bull, con cui ha avuto un contatto nel corso degli ultimi giri. «La manovra di Verstappen? Non sono io a decidere se è stato scorretto o meno, ma ho visto tanti piloti penalizzati per molto meno...», ha sottolineato, «la macchina era molto buona ma purtroppo non eravamo nella posizione giusta. Sono deluso, la macchina si comportava bene e aveva una buona velocità, ma questo non è il circuito più semplice in cui superare».
Secondo Vettel «la Ferrari è cresciuta e possiamo essere contenti, ma non c’è una formula magica che possa spiegare tutto. Dobbiamo continuare a migliorare, le Mercedes avevano un degrado migliore, arrivano più leggeri sulle gomme e questo ha avuto un effetto cumulativo sulle ruote. Non è così grande la differenza sul giro, ma giro dopo giro la differenza si accumula».
Max Verstappen si difende da chi lo accusa di una manovra irregolare: «Se sono stato scorretto con Kimi? No, assolutamente no. Credo di essermi mosso soltanto una volta, spetta all’altro pilota evitarmi. Se mi aspettavo di più da questa gara? Mi sono trovato bloccato dopo la prima sosta dietro le Ferrari, poi è difficile, perché le gomme si surriscaldano e perdi tempo. Siamo a un punto dalla Ferrari nella classifica costruttori, ci stiamo avvicinando e speriamo di superarli nelle prossime gare».

