SUBITO UN BIG-MATCHn IL CLASICO IBERICO

15 Giugno 2018

SOCHI. Dopo l'Olimpiade “bianca” di quattro anni fa, la più costosa della storia, Sochi ospita questa sera (ore 20, diretta tv su Canale 5) una delle partite più attese della prima fase del Mondiale...

SOCHI. Dopo l'Olimpiade “bianca” di quattro anni fa, la più costosa della storia, Sochi ospita questa sera (ore 20, diretta tv su Canale 5) una delle partite più attese della prima fase del Mondiale russo, quella tra Portogallo e Spagna. Sono le nazionali vincitrici delle ultime due edizioni degli Europei, e le loro sfide sono un autentico Clasico del calcio, non solo continentale. Lo dice anche il ct lusitano Selecçao Fernando Santos, che sogna di vedere Cristiano Ronaldo sul tetto del mondo. CR7 ci è già riuscito a livello di club, con Manchester United e Real, e ripetersi con la sua nazionale, già trascinata al trionfo europeo, vorrebbe dire toccare l'apice della carriera visto il suo attaccamento alla Selecçao. Intanto stasera c'è da battere quella Spagna in cui giocano tanti suoi compagni del Real, primo fra tutti quel Sergio Ramos che in maglia merengue è il suo capitano e che gli riserverà attenzioni particolari, anche se CR7 spera che non siano del tipo di cui ha fatto le spese Salah nella finale di Champions. Ma contro la Spagna di Piquè, Iniesta e Busquets per il cinque volte Pallone d'Oro sarà anche, come dice Santos, un vero e proprio Clasico vista la provenienza blaugrana del trio campione del mondo otto anni fa. «Portogallo-Spagna è una classica del calcio», dice Fernando Santos, «lo è storicamente, è sarà una sfida difficile per tutte e due». «Loro hanno qualità enormi, e schemi di gioco consolidati che non verranno alterati per via delle ultime vicende», aggiunge riferendosi al caso Lopetegui. «Affronteremo rivali fortissimi, ma ci siamo preparati bene e siamo in grado di fare buone cose sul campo. La verità è che questa sarà una sfida tra due selezioni che possono entrambe vincere». Ma al di là del valore degli spagnoli, rimane il fatto che il vincitore delle ultime due edizioni del Pallone d'Oro, gioca nel Portogallo. E stasera sarà affiancato in attacco dal milanista Andrè Silva. «Cristiano Ronaldo è uno straordinario capitano e giocatore», sottolinea il suo ct, «e ha un'influenza enorme. Noi ci contiamo» Ma chi giocherà insieme al numero 7? Quale sarà il modulo, il 4-4-2 degli Europei o il 4-2-3-1 sperimentato di recente? «Non darò informazioni sull’undici iniziale», ribatte il tecnico dei portoghesi.
E la Spagna? Ha parlato il capitano, Sergio Ramos: «Dai, non siamo all’obitorio. Dobbiamo voltare pagina. Lopetegui è stato parte di questo Mondiale dalle qualificazioni. La Spagna deve essere superiore a qualsiasi cosa. Prima ci concentriamo sul mondiale meglio è». Per quanto riguarda la formazione, in difesa Piquè e Sergio Ramos, leader di Barcellona e Real Madrid. Ai lati Odriozola e Jordi Alba, con De Gea tra i pali. A centrocampo Thiago Alcantara, Koke e Iniesta. In avanti ci sarà Diego Costa a guidare l'attacco, con i due fantasisti Asensio e Isco del Real Madrid a supporto.