Successo in rimonta, la Roma resta a meno tre

23 Novembre 2014

Subito la rete del vantaggio dell’Atalanta, poi la bella replica dei giallorossi Proteste dei nerazzurri contro l’arbitro. Tensione tra le tifoserie: 3 agenti feriti

BERGAMO. La Roma esce vincitrice da una serata difficile a Bergamo grazie a due lampi di Ljajic e Nainggolan e resta a meno tre dalla vetta. Ma l'Atalanta avrebbe probabilmente meritato di più, in virtù del vantaggio iniziale. I giallorossi sono stati però bravi ad adeguarsi al clima di corrida, eliminando i fronzoli e stringendo i denti quando è stato necessario, a volte senza disdegnare l'uso delle maniere forti, come dimostrano i quattro gialli rimediati per interventi duri. Come raramente capita, la Roma nella ripresa ha giocato quasi sempre nella sua metà campo, subendo l'iniziativa atalantina. Bergamo del resto è sempre stato un terreno difficile da conquistare per i giallorossi: essere usciti con tre punti in tasca non è comunque un'impresa da disprezzare, anche alla luce delle difficoltà incontrare finora in trasferta. Colantuono rispolvera a sorpresa capitan Bellini e punta sul collaudato 4-4-1-1. Come previsto, Garcia tiene nel cassetto Gervinho e dà fiducia a Iturbe. Davanti c'è Destro, in difesa Cole vince il ballottaggio con Holebas. Si rivela subito una mossa infelice. Forse abbagliato dalla luccicante coreografia dei tifosi bergamaschi, dopo pochi secondi il lentissimo inglese si fa aggirare da Raimondi, che serve dietro Moralez. L'argentino non spreca l'occasione e scarica sotto l'incrocio la palla dell'1-0. Gli ultras romanisti non gradiscono e iniziano a lanciare petardi e fumogeni verso i bergamaschi. La tensione sale e la polizia si schiera sotto i due settori e nel dopo gara ci sono tre agenti feriti colpiti dal lancio di bottiglie e bulloni da parte dei tifosi bergamaschi. Nel frattempo la Roma va in confusione e rischia il colpo del ko: la botta di Baselli centra la traversa. Scampato il pericolo, i giallorossi pareggiano al 22' con Ljajic, bravo a rientrare e a mettere la palla nell'angolino. E al 42' arriva il raddoppio. Nainggolan sradica un pallone dai piedi di Carmona, scambia con Ljajic e poi mette dentro. L'Atalanta reagisce ad inizio ripresa, la Roma si chiude senza badare troppo all'estetica. L’Atalanta si gioca le ultime carte, dentro Boakye e Bianchi. L'assalto finale però non produce altri pericoli. Colantuono scatta in campo al fischio finale per protestare con Massa. Anche il dg Marino non le manda a dire al direttore di gara. «E’ fuori forma».