Sulmona fa la voce grossa Di Giannantonio è decisivo

CAPISTRELLO. All'Ovidiana Sulmona basta un colpo di testa di Di Giannantonio, entrato da appena trenta secondi, per tornare da Capistrello con i tre punti e il primo posto in classifica a punteggio...
CAPISTRELLO. All'Ovidiana Sulmona basta un colpo di testa di Di Giannantonio, entrato da appena trenta secondi, per tornare da Capistrello con i tre punti e il primo posto in classifica a punteggio pieno. Risultato che lascia l'amaro in bocca a un buon Capistrello, in partita fino alla metà del secondo tempo quando mister Alberto Bernardi ha cambiato volto ai suoi pescando dalla panchina Blanco, Hyseni, Silvestri e il match winner Di Giannantonio. Eccola, allora, la forza dei peligni: un organico ampio e di qualità che testimonia tutte le ambizioni del club. «Non ho chiesto ai ragazzi di vincere il campionato ma di vincere ogni partita», è il motto lanciato da Bernardi al termine della partita. Per un Sulmona che gongola per il secondo successo di fila, il Capistrello è costretto a fare mea culpa per alcune leggerezze difensive e per non aver capitalizzato le occasioni avute nel primo tempo. Gli uomini di Gianluca Giordani hanno recriminato per il gol annullato a Bellagamba sullo 0-0 e per la traversa centrata da Di Girolamo (con la complicità di un super intervento dell'ex Fanti) appena un minuto dopo il pareggio di D'Eramo su rigore. L'Ovidiana, dopo un approccio stentato, aveva sbloccato la contesa con l'inzuccata di Basile, approfittando di una dormita difensiva dei granata e di un intervento non impeccabile di Di Girolamo. Un gol che rischiava di spegnere l'entusiasmo del Capistrello, partito meglio e protagonista di combinazioni offensive che avrebbero meritato miglior sorte. I granata, schierati da Giordani con un 3-5-2, rischiavano di portarsi in vantaggio già al quarto d'ora, quando Bellagamba ribadiva in rete sugli sviluppi di un calcio d'angolo ma il direttore di gara rilevava un intervento irregolare di Tullio sugli sviluppi dell'azione. Una decisione che ha inciso sul canovaccio dell'incontro: i marsicani scendevano d'intensità e l'Ovidiana iniziava a manovrare con più velocità. Dopo il gol di Basile, però, era il solito Daniele Di Girolamo a scuotere i marsicani: l'esterno veniva atterrato in area e Pellegrino (con l'ausilio dell'assistente) concedeva la massima punizione. Dal dischetto glaciale l'esecuzione di D'Eramo: 1-1. Sulla scia dell'entusiasmo, il Capistrello tentava addirittura di ribaltare il risultato ancora con Di Girolamo ma un intervento prodigioso di Fanti evitava il peggio ai biancorossi. Nella ripresa il valzer delle sostituzioni premiava i peligni, in rete con il subentrato Di Giannantonio. Un colpo mortifero per le velleità del Capistrello incapace, nella seconda metà del tempo, di portare pericoli dalle parti di Fanti. «Abbiamo vinto una partita importantissima su un campo difficilissimo, è stata una battaglia ma abbiamo meritato di portare a casa il successo», ha detto soddisfatto Bernardi negli spogliatoi. «Non vogliamo nasconderci», continua il tecnico, «dobbiamo pensare a ogni singola partita senza andare oltre». Rammarico per il portiere rovetano Di Girolamo: «Siamo stati sfortunati in due occasioni ma resta la grande prova del Capistrello».
Luca Pulsoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

