Super Bowl, domani notte la grande sfida

2 Febbraio 2019

Football americano, New Patriots e Los Angeles Rams si giocano il titolo Nfl

ATLANTA (USA). È l’evento sportivo più atteso negli Stati Uniti, uno show seguito da milioni di telespettatori e attorno al quale girano miliardi di dollari: si tratta del Super Bowl, la finale della Nfl (National Football League), che domani notte (ore 00.30, diretta su Raidue e Dazn) vedrà sfidarsi New Patriots e Los Angeles Rams.
Fuoriclasse in campo, stelle della musica internazionale che si esibiscono all’intervallo, spot pubblicitari di 30 secondi che arrivano a costare 5 milioni di dollari e tanto altro: ecco perché l’America si ferma nel giorno del Super Bowl.
Quest’anno sarà l’edizione numero 53 e al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, in Georgia, la sfida sarà tra i campioni della National Football Conference, i Los Angeles Rams, e quelli dell'American Football Conference, i New England Patriots. Proprio i Patriots, guidati dalla stella Tom Brady, sono al terzo Super Bowl di fila dopo quello vinto nel 2016 e quello perso nel 2017.
Come ogni anno, in palio c’è il Vince Lombardi Trophy. Un trofeo che prende il nome da un coach di origine italiana in grado di vincere nel 1966 e nel 1967 due Super Bowl consecutivi con i Green Bay Packers. La coppa viene realizzata da Tiffany, è tutta d’argento e rappresenta una palla da football in posizione di kick-off. Pesa poco più di 3 kg e il suo valore si aggira attorno ai 25mila dollari. I campioni, inoltre, ricevono dalla lega 150 anelli d’oro bianco e diamanti che sono distribuiti alla squadra, all’allenatore ai dirigenti e allo staff.
Al di là dell’importanza sportiva, il Super Bowl è uno degli show più attesi dell’anno anche e soprattutto per il suo celebre halftime show: lo spettacolo musicale dell’intervallo. Le più grandi stelle e i più famosi gruppi della musica mondiale si sono esibiti nel corso degli anni alla fine del primo tempo del match. Un intervallo di circa 20’ in cui il terreno di gioco viene trasformato in un pirotecnico palcoscenico. Memorabile l’esibizione di Michael Jackson nel 1993 a Pasadena. Negli anni successivi Diana Ross, i Blues Brothers, i Rolling Stones, Madonna, Bruce Springsteen, Janet Jackson e Justin Timberlake, quelle di Beyoncé, dei Coldplay e le esibizioni da record di Lady Gaga e Katy Perry. Va ricordato, tra l’altro, che nessun artista viene pagato per l’halftime show, ma il risvolto mediatico dell’evento è talmente grande che difficilmente le star rinunciano all’invito degli organizzatori. Anche se, stando a qualche rumors, stavolta molti potrebbero disertare. Di certo ci saranno i Maroon 5 e Travis Scott, famoso rapper afroamericano.