Supercoppa, passa il Chieti Roseto battuto in rimonta

11 Settembre 2023

I teatini al secondo turno: mercoledì al PalaTricalle sfida contro Ruvo di Puglia Resta in panchina il play-guardia Mantzaris, colpo di mercato della Liofilchem

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CHIETI: Leonetti, Masciopinto, Del Testa 8, Reale 9, Cocco, Berra 6, Maggio 6, Gelormini, Cena 22, Febbo, Tiberti 12, Paesano 15.
Allenatore: Aniello.

ROSETO: Durante, Fabris, Poletti 15, Marcucci, Dervishi, Donadoni 6, Thiam, Guaiana 10, Tamani 7, Mantzaris, Klyuchnyk 8, Santiangeli 22. Allenatore: Gramenzi.

Arbitri: Vittori e Esposito.
Parziali: 19-15, 36-44, 58-58.
Note: tiri da due Chieti 20/32 Roseto 22/42, tiri da tre Chieti 8/30 Roseto 4/17, tiri liberi liberi Chieti 14/20 Roseto 12/19, rimbalzi Chieti 36 (31 d 5 o) Roseto 37 (31 d 6 o), palle recuperate/perse Chieti 4/9 Roseto 4/14.
CHIETI
Ottimo esordio per la Chieti Basket 1974 che al PalaTricalle si aggiudica (78-68) il derby di Supercoppa con la Liofilchem Roseto, squadra ben attrezzata che si annuncia tra le protagoniste del prossimo campionato di serie B nazionale.
Inizio costellato da errori su entrambi i fronti, aggressiva la difesa rosetana, colpisce due volte Tiberti e coach Aniello manda sul parquet il play Maggio. Arrivato solo da pochi giorni, resta intanto in panchina il play-guardia greco Mantzaris, autentico colpo di mercato della formazione guidata da coach Gramenzi mentre, sul versante biancorosso, si accende Paesano sul finire della prima frazione che Chieti chiude in vantaggio (19-15). Si continua all’insegna dell’equilibrio con Poletti che cerca di sfruttare fisicità ed esperienza sotto i tabelloni, è il primo impegno ufficiale della stagione ed inevitabilmente per le due squadre ci sono diverse cose sulle quali lavorare. Ma il notevole potenziale della Liofilchem affiora, pur se magari in maniera discontinua, attraverso le conclusioni di Santiangeli e dello stesso Poletti. Time-out per la panchina di casa, ora anche il lungo Klyuchnik fa sentire il suo peso nell’area pitturata e Chieti appare in affanno. Terzo fallo per Paesano, rotazioni limitate per i biancorossi, che sono peraltro costretti a fare a meno di Ciribeni, inevitabile l’allungo di Roseto che si consegna all’intervallo con un buon margine di vantaggio (36-44) proprio su una micidiale tripla del solito Santiangeli pronto a ripetersi dall’arco all’inizio del terzo quarto. Concede sempre poco la difesa rosetana mentre Chieti mette, al momento, assieme tanta generosità e più di una approssimazione pagata in diverse occasioni a caro prezzo. Si accende di nuovo Santiangeli a cercare di rintuzzare il tentativo di rimonta, sempre più determinato, dei padroni di casa che vogliono rimanere a contatto. Cambia assetto difensivo coach Aniello e la mossa si rivela determinante. Rimonta teatina completata con due tiri dalla lunetta di Reale, il via all’ultima frazione di gioco trova le squadre in parità (58-58) a margine di una gara che riesce ad esprimere anche sprazzi di buon basket. Si ricomincia con una bomba di Del Testa, ora è Roseto a sembrare in difficoltà non riuscendo più a trovare la via del canestro. Paesano e Cena trovano gli spiragli giusti tra le braccia ospiti e Chieti prende il largo mentre coach Gramenzi rimanda in campo Poletti. Tripla dello stesso Cena a chiudere in pratica i conti, la sirena finale (78-68) porta i teatini ad allungare la propria avventura in Supercoppa (mercoledì sera in casa contro Ruvo di Puglia) e rimanda la Liofilchem ad ulteriori collaudi.
Giuseppe Rendine
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