Svolta L’Aquila, Bolzan nuovo tecnico

7 Maggio 2021

Cappellacci si dimette, Di Cristofaro: «Squadra non adatta per lui»

L’AQUILA. Tocca a Dario Bolzan riportare L’Aquila in serie D. I rossoblù cambiano allenatore. Dopo il pareggio di mercoledì con il Capistrello, Roberto Cappellacci ha rassegnato le dimissioni. Il tecnico di Tortoreto è stato irremovibile e ha comunicato alla società di non volere più andare avanti. Evidentemente, oltre ai risultati e alle prestazioni poco convincenti, non c’era più la giusta serenità per proseguire il lavoro iniziato nel 2018, quando Cappellacci prese L’Aquila dalla Prima categoria. Qualcosa si è rotto, ecco perché ieri mattina l’allenatore rossoblù si è tirato fuori, nonostante l’obiettivo promozione sia ancora alla portata (-2 dal Chieti capolista con 8 gare da giocare). «Ho fatto di tutto per trattenerlo», spiega il co-presidente Gabriele Di Cristofaro, «perché Cappellacci è il mio pupillo e L’Aquila non vedrà più un allenatore del genere. Dopo la gara col Capistrello, mi ha detto che non se la sentiva più di andare avanti. Sono stato costretto a malincuore ad accettare le sue dimissioni». Il nuovo allenatore dell’Aquila è Dario Bolzan, vecchia conoscenza del calcio rossoblù per aver giocato nel capoluogo nella stagione 2008-2009 che si concluse con la promozione in D dopo lo stop del campionato a causa del terremoto del 6 aprile. Il 46enne allenatore argentino ha iniziato la sua carriera in panchina nella Folgore Veregra, nella stagione 2014-2015, vincendo l’Eccellenza. Nelle due stagioni successive, ha ottenuto due salvezze in D con il Castelfidardo, prima dell’esperienza nella Primavera del Parma. Nel 2018-2019 è subentrato a Nico Stallone sulla panchina del Giulianova, raggiungendo la salvezza in D. Lo scorso anno, a dicembre, si è accasato all’UniPomezia (Eccellenza laziale).
Bolzan ha diretto ieri il primo allenamento e domenica debutterà in casa con l’Angolana. Poco tempo per lavorare, conoscere i giocatori e calarsi nella categoria, ma ora i rossoblù non possono più sbagliare. Nello staff di Bolzan, il vice Augusto Scarsella che prende il posto del dimissionario Andrea Sciarra. Restano il preparatore dei portieri Giancarlo Petrocco, il preparatore atletico Maurizio Bilanzola e Daniele Galeota ed Eugenio Morsani nello staff sanitario.
Cappellacci paga alcune scelte discutibili, come quella di adattare alcuni giocatori in altri ruoli, vedi Di Paolo esterno, Catalli mezzala, Micciché punta e Zanon play. Ma anche a livello di costruzione della squadra qualcosa non ha funzionato, soprattutto nella scelta dei fuoriquota. Se il Chieti si è ripresentato al nuovo mini torneo con un mercato importante e scelte mirate, L’Aquila non ha migliorato la rosa. «Anche noi abbiamo le nostre colpe», ammette Di Cristofaro, «perché è stata allestita una squadra forte, ma con giocatori non adatti al gioco di Cappellacci. Il Chieti? È la favorita per la D, ma io credo ancora nella promozione. Ora, però, dipende dai giocatori».
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