Tamponi e curiosità, riecco il basket di C

I tornei Gold e Silver si rimettono in moto nel fine settimana con un protocollo rigido a un anno dallo stop. La Teate rinuncia
PESCARA. Sabato è tornata in campo la serie B femminile e nel prossimo wek end ricominceranno a giocare anche la serie C Gold e la serie C Silver maschile. Anche la cosiddetta pallacanestro minore, quindi, sfida la pandemia da coronavirus e si rimette in moto. Lo fa cercando di tutelare il diritto alla salute con un protocollo anti-Covid a cui attenersi. Ma, a distanza di un anno, si torna a canestro. Su base volontaria, ovvero ripartono solo le squadre che hanno manifestato la volontà di riprendere l’attività agonistica. Obbligatorio il tampone da effettuare nelle 48 ore precedenti alla gara. In una lista di 16 giocatori fino a eventuali otto positivi si gioca, salvo accordo tra i due club. Con la presenza di nove positivi su 16 allora c’è la possibilità di richiedere il rinvio dell’incontro. Tutti con la mascherina al palasport. Possibilmente fino al momento di scendere in campo. Le disposizioni, ovviamente, sono finalizzate a eliminare assembramenti.
In C Gold le abruzzesi al via sono Unibasket Lanciano (domenica in casa ore 18 contro Bramante Pesaro), Pescara (domenica ore 18 in casa contro Pisaurum Pesaro) e Amatori (sabato ore 18 a Matelica). «Abbiamo un progetto da portare avanti», ha detto il dg dell’Unibasket Lanciano Valerio Di Battista, «e, fermo restando la tutela della salute dei nostri tesserati, vogliamo provare a ripartire». L’Unibasket Lanciano farà due campionati anche perché ha un florido settore giovanile e la vetrina della C Silver servirà per far fare esperienza ai più giovani. Inoltre, la a prima squadra cercherà di dare battaglia in una C Gold in cui la favorita è Bramante Pesaro, seguita da Pescara e Matelica. «È un campionato molto equilibrato», sostiene Luca Di Censo, presidente del Pescara Basket. «Vogliamo giocarcela, puntiamo in alto, ma sappiamo che ogni partita andrà giocata con il coltello tra i denti visti i valori in campo. Noi siamo quelli della scorsa estate e pensiamo di poter recitare un ruolo da protagonista fino in fondo».
«Il contesto è quello che è», dice Renato Castorina, coach dell’Amatori. «Si prova emozione nel tornare in campo senza trascurare, però, quello che accade intorno. Cercheremo di capire a cosa andremo incontro. Le incognite sono tante, considerando un anno di inattività. Non c’è da attendersi chissà quale pallacanestro, però è importante ripartire. Per tutti». L’Amatori ha puntellato l’organico tesserando il pivot Giorgio Zacchigna, classe 1998, da Giulianova e la guardia Giangiacomo De Vincenzo. Per quest’ultimo si tratta di un ritorno all’Amatori.
Per quanto riguarda la C Silver la Teate, ieri, ha rinunciato a pochi giorni dall’inizio del campionato. La seconda squadra della Lux Chieti (di serie A2) si era iscritta per dare spazio ai giovani, ma ha deciso di dare forfait anche a seguito dei contagi della prima squadra messa in isolamento fiduciario dalla Asl causa Covid. Il calendario del girone A (ora con tre squadre alla luce della rinuncia della Teate) prevede la disputa di Torre Spes-Unibasket Lanciano (sabato) con Isernia che riposa; nel girone B, Roseto-Fossombrone (sabato) e Farnese-Porto San Giorgio (domenica).
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

