Tante ragazze nel Cra abruzzese

Dalla C fino alla Promozione nel segno di una tradizione consolidata
PESCARA. In Abruzzo c’è una pattuglia consistente di donne all’interno dell’Aia.
Sono tre gli arbitri in Eccellenza e Promozione, vale a dire Claudia Di Sante Marolli della sezione di Pescara, Benedetta di Bologna di Vasto ed Elena Bomba di Lanciano; in più gli assistenti Lorenza Caporali di Pescara, Annalisa Giampietro di Pescara, Silvia Scipione di Pescara, Giulia Di Rocco di Pescara, Giada Di Carlantonio di Teramo, Grazia Pia De Martino di Vasto, Rossella Capirchio di Pescara. A completare il quadro del Cra abruzzese c’è l’osservatrice Silvia De Paulis dell’Aquila. In serie D ci sono Stefania Menicucci di Lanciano e l’assistente Mara Mainella. In serie C poi c’è l’assistente Francesca Di Monte di Chieti.
Nel futsal, infine, Chiara Amicucci di Avezzano, Stefania Candria di Teramo e le colleghe regionali di C1 Francesca Del Biondo e Giulia Antoniani di Pescara
«Per quanto mi riguarda», ha detto Angelo Martino Giancola, presidente del Cra Abruzzo, «durante la mia gestione l’inserimento e la valorizzazione della figura femminile nell’ambito di una parità di genere è stato un percorso in cui ho sempre creduto, insieme ai miei collaboratori. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Non a caso», prosegue l’ex fischietto vastese, «la pattuglia è molto consistente nella nostra regione. In più, in questa stagione, il comitato è supportato dal Settore Tecnico Nazionale e stiamo svolgendo un progetto chiamato il Talent Woman's Referees dove seguiamo quattro giovanissime ragazze ancora in organici sezionali e le monitoriamo delegando loro gare regionali. E con l'aiuto dei sistemi informatici mandano dei feedback sulla prestazione al vice presidente Cra Angelo Pasqua. Siamo», conclude Giancola, «il comitato regionale arbitri con il più alto numero di ragazze in organico». (r.c.)
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