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29 Dicembre 2014

VASTO. Una vittoria di quelle che contano, sia per la classifica che per il morale. La Bcc Vasto l’ha ottenuta a spese del Taranto al termine di una partita che ha consentito ai biancorossi di...

VASTO. Una vittoria di quelle che contano, sia per la classifica che per il morale. La Bcc Vasto l’ha ottenuta a spese del Taranto al termine di una partita che ha consentito ai biancorossi di chiudere nel migliore dei modi il girone di andata. E’ chiaro che dopo tutto un girone di andata in casa biancorossa si è capito che l’obiettivo da raggiungere è la salvezza. E ieri sera, contro il Taranto, avendone contezza, Dipierro e compagni non hanno sbagliato nulla o quasi.

Contro i pugliesi, privi di due uomini importanti del quintetto base come Potì e Sirakov, la Bcc Vasto ha messo in evidenza la lucidità al tiro dalla lunga distanza di Lagioia, soprattutto nei primi due quarti (venti punti con sei bombe da tre). E un Dipierro che sta tornando il leone di sempre. Il Taranto, dopo un inizio promettente, ha subìto il gioco e la voglia di vincere dei vastesi. Probabilmente i pugliesi hanno pagato oltre misura le assenze sia di Potì che di Siracov, fuori causa per infortunio.

La Bcc Vasto, dopo un inizio faticoso, ha ipotecato la vittoria nel secondo quarto, terminato 40-25, dopo il 15 pari dei primi dieci minuti di gioco. Gli ultimi due quarti sono stati più equilibrati, il Taranto ha cercato di recuperare lo svantaggio, ma la squadra di Di Salvatore è riuscita a mettere al sicuro il risultato. Adesso la sosta servirà a tutti per riposarsi e per serrare le file in vista della ripresa del campionato, fissata per l’11 gennaio quando a Vasto sarà di scena il Catanzaro. Sarà la prima giornata di ritorno e la prima gara del 2015 che i ragazzi di Sandro Di Salvatore non potranno consentirsi di sbagliare, perché prima si raggiunge la quota salvezza e meglio è.

Gaetano Quagliarella

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