Tarquini a 58 anni prosegue, ma forse lascia la Hyundai

GIULIANOVA. Non molla. Gabriele Tarquini prosegue l’attività agonistica nel circuito Wtcr (World Touring Car Cup) della Fia. Il pilota giuliese il prossimo 2 marzo compirà 59 anni, ma non ha...
GIULIANOVA. Non molla. Gabriele Tarquini prosegue l’attività agonistica nel circuito Wtcr (World Touring Car Cup) della Fia. Il pilota giuliese il prossimo 2 marzo compirà 59 anni, ma non ha intenzione di smettere. Anche se, a dire il vero, qualche dubbio nell’ultimo mese lo ha fatto vacillare. Niente da fare, Tarquini va avanti perché l’ultimo anno di gare, a causa del Covid, non è riuscito a goderselo come voleva. Quando un giorno deciderà di smettere vuole che avvenga da protagonista, non al termine di una stagione anonima come l’ultima passata agli archivi. Tarquini va avanti, ma potrebbe sciogliersi il sodalizio con la Hyundai, la casa coreana con cui il legame era molto forte. Se ha deciso di non mollare è perché ha avuto delle offerte e le sta valutando. La notizia è che potrebbe esserci il divorzio con la Hyundai. Tarquini è il più longevo pilota del turismo con oltre 20 anni di carriera all’attivo. Un’istituzione nel circus Wtcr. Ha sviluppato la Hyundai i30 N TCR dal 2017 entrando nella storia ad aprile 2018 con DHL Pole Position e due vittorie conquistate a Marrakech nel primo evento del WTCR. A fine anno si è laureato campione, mentre nel 2019 è stato fondamentale per il titolo vinto dal suo compagno Norbert Michelisz. Nel 2020, invece, i risultati sono stati deludenti. La nuova stagione slitterà a causa della pandemia. Potrebbe partire tra fine aprile e maggio. Di conseguenza, anche il termine ultimo per le iscrizioni sono state posticipate. Sul futuro di Tarquini, probabilmente, si saprà qualcosa verso fine gennaio. Al momento la certezza è che andrà avanti; la probabilità è che lascerà la Hyundai. (r.c.)
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