Tarquini da urlo: è primo ad Aragon

Automobilismo Wtcr, il 59enne pilota giuliese torna sul gradino più alto del podio
ALCANIZ (SPAGNA). È tornato il sorriso sul volto di Gabriele Tarquini, pilota giuliese che ieri ha trionfato ad Aragon, nel terzo appuntamento del campionato mondiale per vetture turismo (Wtcr), con la sua Hyundai Elantra, dopo circa due anni dall’ultima volta sul gradino più alto del podio. «È sempre una grande emozione», ha detto Tarquini, che nella seconda delle due gare previste sul circuito spagnolo si è classificato al sesto posto, «cercavo questa vittoria da tanto tempo e sono felice che sia arrivata proprio adesso. Sono stato molto sfortunato nelle prime gare del Mondiale. Ma oggi siamo riusciti a coronare il lungo lavoro messo a punto durante l’inverno e siamo molto soddisfatti».
Tarquini, che ha 59 anni ed è originario di Giulianova, ha centrato la vittoria al terzo appuntamento del campionato mondiale di quest’anno. In classifica generale, al momento, Tarquini staziona al sesto posto ma dopo l’ottimo weekend non vuole porsi limiti: «Quando comincio la stagione, parto sempre con l’obiettivo di vincere, anche perché la nostra squadra è molto forte (il suo compagno Jean-Karl Vernay, francese, aveva trionfato in Germania ad inizio giugno) e non siamo neanche a metà campionato (mancano ancora cinque appuntamenti. Sono fiducioso». Tarquini ora potrà sfruttare l’onda lunga della vittoria di Aragon nel circuito di casa, ad Adria (in Veneto), in programma tra il 31 luglio e il 1 agosto.
«È un gran momento per lo sport italiano in linea generale», conclude il veterano Tarquini, «e sono orgoglioso di aver contribuito a far risuonare l’inno azzurro anch’io.
Sono contento di poter tornare a gareggiare in Italia e voglio essere fiducioso anche per le gare successive del Mondiale: il calendario è stato definito ma purtroppo il Covid resta in agguato e speriamo che il campionato fili liscio, e nelle sedi già stabilite, anche nel corso dei prossimi appuntamenti».
(d.b.)
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