Tavecchio: basta spese in Sudamerica

2 Settembre 2015

Il presidente Figc: in Italia 800 mila under 17 che non vengono neppure guardati

ROMA. «Ci sono 800 mila ragazzi under 17, bisognerà che qualcuno li guardi, non possiamo fare sempre la spesa in Sudamerica»: il presidente della Figc Carlo Tavecchio replica così all'ex ct Cesare Prandelli, che fa «fatica a vedere un futuro per la Nazionale» perché c'è poca programmazione e i club hanno troppo potere.

«La sua è una dichiarazione forte, non posso commentarla», ha detto Tavecchio a margine dell'incontro fra capitani, allenatori, dirigenti di Serie B e arbitri, «noi stiamo facendo di tutto, stiamo investendo una ventina di milioni in centri formazione federale, per gli impianti e i soggetti che parteciperanno».

«Ogni regione ne avrà uno», ha sottolineato il presidente federale. «E poi ci sono 800 mila ragazzi under 17, bisognerà che qualcuno li guardi, non possiamo fare sempre la spesa in Sudamerica».

Nel mercato estivo i club italiani hanno speso in tutto qualcosa come circa 600 milioni di euro, molti dei quali hanno preso la strada dell’estero e una buona parte di questi proprio per campionati dei Paesi del Sudamerica.

Sembra un cane che si morde la coda: da un lato c’è chi continua a gridare che l’Italia non punta suoi suoi giovani e non li valorizza, con una gravissima ripercussione sulla Nazionale (sono lontani i tempi del blocco-Juve) – come ha sottolineato lo stesso ex ct Prandelli – mentre dall’altro lato le società continuano a spendere i soldi all’estero, sempre con la speranza di scoprire il Messi della situazione.

La stragrande maggioranza di questi giovani, però, non esplode e le società sono poi costrette a girarle alla Serie B e Lega Pro, chiudendo ulteriormente le porte alla crescita dei giovani talenti italiani.