Tavecchio replica a Malagò: «Mai nascosto documenti»
MILANO. A tre giorni dalle elezioni della Figc regna il caos, e molto dipende dall'immobilismo della Lega Serie A, incapace trovare una sintesi su Federcalcio e governance interna. Oggi (ore 11) è...
MILANO. A tre giorni dalle elezioni della Figc regna il caos, e molto dipende dall'immobilismo della Lega Serie A, incapace trovare una sintesi su Federcalcio e governance interna. Oggi (ore 11) è convocata l'assemblea sulla governance e si profila l'ennesima fumata nera dopo nove mesi di commissariamento. Il Coni è pronto a commissariare anche la Figc se nel giro di un mese la A (che pesa solo 12% a livello elettorale ma è il motore del movimento) non avrà eletto i propri organi, come ha chiarito il n.1 dello sport italiano, Malagò, protagonista di un nuovo scontro con Tavecchio. «Non ho mai nascosto alcun documento», ha chiarito il commissario della Lega A replicando a Malagò, che gli rimproverava di «disconoscere le regole» dopo la lettera con cui il Coni esortava a modificare lo statuto introducendo la maggioranza semplice dal terzo scrutinio. «È stata inviata ai club di A», ha chiarito Tavecchio. Come dire, i tre candidati approdati mercoledì da Malagò non possono dire di non aver preso visione della lettera. Ma il Coni non ha ricevuto nessuna risposta.

