Tedino: ora arriva il bello, voglio un Teramo tosto

20 Settembre 2019

Il Diavolo sfida il Rende, l’allenatore carica: «Lavoriamo per avvicinarci alle big»

TERAMO. Per il Teramo è la vigilia della terza trasferta di campionato. Domani (ore 16) i biancorossi affrontano il Rende sul neutro di Vibo Valentia nell'anticipo della quinta giornata del girone C. «C'è molta curiosità nel vedere l'approccio a questa partita», dice il tecnico Bruno Tedino, «perchè giochiamo su un campo un po' irregolare e contro una squadra affamata di punti. Voglio un atteggiamento giusto da parte dei ragazzi. Inizia un tour de force che potrebbe dare un'impronta diversa alla nostra classifica, ma preferisco pensare una gara alla volta. Abbiamo le idee chiare e considero tutti titolari i giocatori a mia disposizione, facendo leva sui cinque cambi da effettuare durante le partite. Il gruppo sta lavorando bene e punta a fare un salto di qualità nel più breve tempo possibile. Intanto dobbiamo stare attenti al Rende, affrontandolo con la stessa mentalità di quando si gioca contro le formazioni più quotate del girone. Contro la Cavese ci sono state cose buone e qualche errore da correggere, però c'è la disponibilità nel volersi migliorare e curare i dettagli. A mio parere sono cinque le squadre che tenteranno di vincere il campionato», sottolinea Tedino, «e per come siamo partiti il Teramo non può ancora essere considerato di prima fascia, ma potrà provarci ad entrare tramite il lavoro, la pazienza e la creazione di una base importante. Abbiamo il dovere di tentare di fare il massimo in ogni gara, poi alla fine tireremo le somme». In questo inizio di stagione non è passato inosservato l'utilizzo sempre più frequente, nei finali di partita, del fantasista Riccardo Cappa, uno dei pochi "superstiti" della rivoluzione estiva.
«Cappa fa parte di quel tipo di giocatori che hanno qualità», spiega Tedino, «e lui, essendo un istintivo, va istruito. Bisogna lavorarci, su questo ragazzo, perchè ritengo che abbia delle potenzialità finora inespresse. Cappa sta meritando spazio. Io guardo agli interessi della squadra e per me sono tutti sullo stesso piano».
La vigilia. La squadra di Tedino è già da ieri in Calabria, dove stamani è in programma l'allenamento di rifinitura. Sono 22 i convocati. Oltre allo squalificato Cianci e all'infortunato Minelli non è ancora presente (come invece si ipotizzava a inizio settimana) il difensore Marco Soprano.
Quest'ultimo, rientrato in gruppo lunedì, è rimasto a Teramo per consentirgli di continuare a lavorare con calma e senza correre rischi dopo la lunga assenza per guai muscolari. Tedino, in ottica dei vari impegni ravvicinati, potrebbe presentare una novità rispetto alla gara vinta con la Cavese: Santoro (oggi compie 20 anni) punta a soffiare una maglia a Lasik nel trio di centrocampo.
In avanti si va verso la conferma del trio composto da Bombagi, Magnaghi e Martignago.
Il Rende, ultimo in classifica a pari merito con il Rieti, sembra orientato a tornare al modulo 4-2-3-1, con la possibile esclusione dell'ex aquilano Libertazzi in attacco.
Gaetano Lombardino
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