Tegola sul Roseto basket, campo squalificato per un turno

Serie A2: la decisione del giudice sportivo dopo le intemperanze dei tifosi biancazzurri nel corso dell’ultima gara interna con l’Urania
ROSETO. Altra tegola sul Roseto basket. La squadra di coach Alex Finelli dovranno disputare la prossima gara casalinga contro Ruvo di Puglia, il 22 febbraio, a porte chiuse. La società biancazzurra è stata sanzionata dal giudice sportivo con una giornata di squalifica del campo: il provvedimento arriva in seguito alle intemperanze dei tifosi nell’ultima gara casalinga, quando hanno prima lanciato della birra in campo e poi hanno svuotato il contenuto di un estintore in polvere sul parquet. Oltre alla squalifica, arriva anche un’ammenda di 2500 euro.
Ricordiamo che la Liofilchem Roseto in questa stagione è stata già costretta a giocare due turni a porte chiuse su decisione del prefetto di Teramo Fabrizio Stelo, dopo le intemperanze nel match casalingo contro Pesaro.
Il comunicato della Fip:
“Squalifica del campo da gioco per una gara per lancio collettivo sporadico di oggetti non contundenti (birra) in campo senza colpire da parte dei tifosi locali, nonché per atti di vandalismo di notevole entità, avendo il medesimo pubblico svuotato il contenuto di un estintore in polvere in campo, con conseguente sospensione della gara, in entrambe le occasioni, per consentire di pulire il campo [art. 27,6bc RG rec.,art. 27,15b RG rec.,art. 24,4 RG] ammenda di Euro 2.500,00 ammenda per squalifica campo di gioco pari al massimale di cui alla tabella A per ogni giornata di squalifica [art. 17,1 RG]”

