Tennis, Berrettini vince e vola ai quarti degli Australian Open

24 Gennaio 2022

MELBOURNE (AUSTRALIA). Grinta, talento e tanta voglia di continuare a sognare e a far sognare agli Australian Open. Colpi e virtù griffate Matteo Berrettini, ancora una volta capace di entrare nella...

MELBOURNE (AUSTRALIA). Grinta, talento e tanta voglia di continuare a sognare e a far sognare agli Australian Open. Colpi e virtù griffate Matteo Berrettini, ancora una volta capace di entrare nella storia del tennis italiano. Non solo è il quarto azzurro ad arrivare così avanti dopo De Stefani (1935), Pietrangeli (1957) e Caratti (1991), ma è anche il terzo tennista tricolore con più quarti di finale Slam all'attivo (cinque). Soprattutto, ha raggiunto almeno una volta i quarti di finale in tutti i major.
Condivide questo traguardo con altri 48 giocatori nell'era Open, di cui nove ancora in attività. Nomi del genere di Novak Djokovic, Roger Federer e Rafael Nadal. E con questo risultato, Berrettini è già certo di scalare una posizione nella top ten della classifica Atp, dal settimo al sesto posto.
Sul palcoscenico prestigioso della Rod Laver Arena di Melbourne, l’azzurro Matteo Berrettini ha conquistato un posto tra i migliori otto agli Australian Open, battendo 7-5 7-6 6-4, dopo due ore e ventidue minuti di lotta, lo spagnolo Pablo Carreno Busta, n.21 ATP e 19esima testa di serie.
Il 25enne tennista romano, n.7 del seeding, diventa il terzo italiano con più quarti Slam, 5, preceduto solo da Nicola Pietrangeli (10) e Adriano Panatta (6).
«Ci tenevo tanto ad avere ancora un'occasione di andare avanti qui dopo quello che era successo lo scorso anno», ha detto a fine gara il 25enne tennista azzurro, applaudito nel suo box anche dalla fidanzata, la tennista australiana Alja Tomljanovic.
«Sono stato preciso con il servizio, sentivo che la percentuale era buona ma non credevo così alta. Servire bene mi ha fatto arrivare più fresco nei turni di risposta. Sono contento, perché dopo i cinque set con Alcaraz ho recuperato bene. A causa dell'infortunio a Torino la pre-season è stata breve ma intensa: la mia squadra è stata brava a portarmi fino a qui». Prossimo ostacolo, il francese Monfils: «A New York fu un match durissimo, pieno di emozioni per entrambe, ci conosciamo bene: sarà sicuramente una battaglia».
Paride Di Noia