Tennis, Diaz Acosta trionfa a Francavilla

Si è concluso il Torneo Atp Challenger. L’argentino, ex n.47 del mondo, vince la finale contro il brasiliano Heide (5-7, 6-1, 6-2). Grande successo per l’ottava edizione
FRANCAVILLA. È l'argentino Facundo Diaz Acosta il vincitore dell'ottava edizione dell'Abruzzo Open, il torneo di tennis Atp Challenger di Francavilla organizzato annualmente dal Circolo Tennis cittadino. Va in archivio un'altra edizione sicuramente migliorativa rispetto alle precedenti, sia per il livello tecnico dei partecipanti, sia per il riscontro degli appassionati che anche in questa occasione hanno pressoché sempre riempito le otto giornate di gare sulla terra rossa francavillese.
Diaz Acosta ha battuto il brasiliano Gustavo Heide per 5-7, 6-1, 6-2, finendo in crescendo dopo una partenza in equilibrio. Una gara interessante e ben combattuta, che nel primo set ha visto una leggera prevalenza del brasiliano (n. 209 al mondo) in un contesto di sostanziale equivalenza. La svolta in favore del mancino argentino Diaz Acosta si è avuta dal secondo set, quando ha valorizzato la maggior precisione e l'efficacia di alcune giocate, oltre ad evidenziare una rilevante mobilità. Ha preso in mano le redini della contesa e concesso ben poco nei due set finali che lo hanno reso meritevolmente vincitore. Diaz Acosta aveva eliminato nelle gare precedenti Bernet, Sanchez Izquierdo, Tseng e Seggerman, e per gli addetti ai lavori era tra i probabili vincitori del torneo. Oggi numero 179 del ranking mondiale, 25 anni, è allenato da Federico Delbonis, presente a Francavilla, ex campione argentino di fascia alta, protagonista tra l'altro nel 2016 di una eliminazione dell'Italia in Coppa Davis dopo aver battuto Fognini.
Diaz Acosta ha avuto come ranking più alto il n. 47 nel 2024 e sta vivendo in questo periodo una fase di rilancio. Nella cerimonia di premiazione del torneo, i due finalisti, oltre a complimentarsi reciprocamente per la finale giocata, hanno tra le altre cose voluto sottolineare la grande ospitalità riservata agli atleti e l'efficace organizzazione dell'evento; elementi che anche il direttore Gianluigi Quinzi ha indicato come punti di forza per il più importante torneo tennistico abruzzese, con tennisti da ogni parte del mondo.
E sempre Quinzi, al quinto anno consecutivo di direzione del torneo, continua a qualificare il Challenger francavillese come “trampolino di lancio” per giovani tennisti; una manifestazione complessa che si svolge annualmente e per la quale va dato merito all'impegno e alle capacità di Francesco Ugolini, l'infaticabile presidente del circolo tennis di Francavilla.

