Tennis e scommesse, mano pesante su Bracciali e Starace
Radiazione a vita e 219mila euro circa di multa per uno, squalifica di dieci anni per uno, dieci anni di squalifica e 88mila euro di sanzione pecuniaria per l'altro. È andata giù dura la 'Tennis...
Radiazione a vita e 219mila euro circa di multa per uno, squalifica di dieci anni per uno, dieci anni di squalifica e 88mila euro di sanzione pecuniaria per l'altro. È andata giù dura la 'Tennis Integrity Union', nello specifico con il giudice Richard McLaren (lo stesso delle inchieste sul doping) nei confronti di Daniele Bracciali e Potito Starace, i due ex azzurri accusati di essere stati coinvolti in un giro di scommesse e di aver fatto sì che fossero truccati dei match, in particolare nel torneo Atp di Barcellona dell'aprile 2011. I due, insieme all'ex ds del Perugia calcio Roberto Goretti, erano anche stati messi sotto accusa dalla giustizia ordinaria, per «associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva», ma nel processo penale erano stati poi assolti.

