Teramo, 24 giocatori sotto contratto Molti in partenza
La società cercherà di togliere qualche ingaggio pesante e con la conferma di Di Mascio ci sarà più spazio per i giovani
TERAMO. Si pensa al futuro, in casa Teramo, dopo l'eliminazione dai play off contro il Catanzaro. Dagli incontri tra la dirigenza e il presidente Franco Iachini, in programma in questi giorni, emergerà un quadro più chiaro sul budget a disposizione per allestire l'organico 2020-2021 da affidare al confermato tecnico Cetteo Di Mascio. Gli effetti negativi della crisi causata dal coronavirus condizioneranno, inevitabilmente, anche le strategie biancorosse. Sono tanti, quindi, i rebus da sciogliere. È ancora presto per dare un'impronta al Teramo del prossimo anno, ma si può fare qualche previsione sulla base di ciò che si è visto in questa stagione e per correggere gli errori commessi in sede di mercato. La società cercherà di togliersi, in primis, qualche ingaggio pesante (compito tutt'altro che facile) e con la conferma di Di Mascio verrà dato più spazio alla linea verde. Non mancheranno, però, i giocatori esperti e gli interventi nei reparti che quest'anno hanno evidenziato più lacune (l'attacco, per esempio). Si dovrebbe ripartire, salvo sorprese, dalla conferma di Bombagi, Mungo, Cancellotti e Ilari; possibili le permanenze di Cristini e Tentardini mentre potrebbero essere in bilico le posizioni di Arrigoni, Costa Ferreira, Iotti, Di Matteo e Lasik. Da tenere d'occhio le eventuali sirene di mercato per Piacentini, Santoro, Soprano e Viero.
Da valutare il futuro dell'attaccante Simone Magnaghi: il Teramo deve decidere, entro metà agosto, se esercitare con il Pordenone il diritto di riscatto per il prestito. Il terzino Filippo Florio, dal canto suo, ha qualche chance di strappare un rinnovo del contratto scaduto il 30 giugno. Tra i pali, dopo l'addio di Tomei, verrà data fiducia al 22enne Mattia Valentini o si andrà a caccia di un portiere d'esperienza? Indecifrabile, al momento, il destino di Minelli mentre è da capire se Birligea e Cappa resteranno o verranno girati in prestito altrove. I giocatori attualmente sotto contratto sono 24. Gli elementi a scadenza nel 2021 sono 13: il portiere Lewandowski; i difensori Cancellotti, Cristini, Di Matteo, Iotti, Piacentini e Tentardini; i centrocampisti Bombagi, Costa Ferreira, Ilari e Lasik e gli attaccanti Martignago e Pinzauti. Questi ultimi due faranno rientro, rispettivamente, dai prestiti all'Alessandria e al Novara, ma difficilmente resteranno alla corte di Di Mascio. Oltre a Martignago e Pinzauti tornerà a Teramo anche un'altra punta, Pietro Cianci, che a gennaio è stato girato a titolo temporaneo al Carpi. Cianci, per il quale vale lo stesso discorso di Martignago e Pinzauti, è tra i 10 giocatori in scadenza nel 2022 insieme al portiere Valentini, al difensore Soprano, ai centrocampisti Arrigoni, Mungo, Santoro e Viero, al baby attaccante Birligea, all'esterno offensivo Cappa e al trequartista Minelli. C'è poi anche un giocatore già acquistato sei mesi fa, l'ex terzino dell'Olympia Agnonese Salim Diakite, classe 2000, che dall'inizio del ritiro estivo sarà a disposizione del Teramo con un accordo fino al 2023. Bisogna poi tenere conto che sotto contratto c'è ancora il tecnico Bruno Tedino (esonerato a metà febbraio): l'ex allenatore del Palermo, legato ai biancorossi fino al 2021, potrebbe presto valutare offerte da altri club. Sul fronte dirigenziale, il direttore generale Andrea Iaconi ha altri due anni di contratto (scadenza 2022), mentre il ds Sandro Federico si avvia a rinnovare l'accordo scaduto il 30 giugno.
Gaetano Lombardino
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