Teramo a bocca asciutta, ma vanno via in sei

1 Settembre 2017

Nessun colpo in entrata: sfumano Turchetta, Masullo e il portiere Rossi Sansovini va alla Fermana. Scipioni, Carraro e Imparato rescindono

TERAMO. Niente colpi last minute, ma solo uscite. L'ultimo giorno di mercato, in casa Teramo, è stato caratterizzato dalle partenze dei giocatori da tempo in esubero. Lasciano i biancorossi, tramite rescissione, i terzini Scipioni, Imparato e Placido, il centrocampista Carraro (passato al Modena) e gli attaccanti Tempesti e Sansovini. Quest'ultimo si è accordato al fotofinish con la Fermana, società che Sansovini aveva inizialmente rifiutato qualche giorno fa.
Reintegrato in rosa Barbuti, che andrà a ricoprire il ruolo di vice Foggia nel reparto avanzato. I biancorossi, inoltre, nelle ultime ore avevano messo le mani su Gianluca Turchetta, esterno della Casertana, e sul terzino Roberto Masullo, che in passato aveva già vestito la maglia biancorossa.
Sfumato l'arrivo di Gian Maria Rossi, 30enne portiere svincolato dal Bassano. Non è da escludere, comunque, l'ingaggio di un portiere esperto nelle prossime settimane.
A dare un po' di pepe alla giornata di ieri ha provveduto il ds Giorgio Repetto, che verso l'ora di pranzo ha lasciato in anticipo l'hotel Melià di Milano, sede del calciomercato.
Il motivo ? Repetto ha scelto di rientrare in Abruzzo quando ha capito che a Milano non c'erano possibilità di fare altre operazioni in entrata. La cosa, evidentemente, non è andata giù al ds, che ha quindi preferito anticipare di qualche ora il ritorno a casa mentre il presidente Luciano Campitelli e il dg Emilio Capaldi rimanevano nel capoluogo lombardo fino a tarda sera. Campitelli, come è noto dall'inizio del mercato, non può permettersi di andare fuori budget per aggiungere altri tasselli alla rosa e perciò non ha dato l'ok a ulteriori spese. Repetto e Campitelli, pertanto, dovranno in qualche modo chiarire l'episodio di ieri per evitare malintesi e inutili incomprensioni future. A catturare le attenzioni dei tifosi, oltre alle partenze dei giocatori in esubero, è stata la notizia del trasferimento in prestito del centrocampista Alessandro Di Paolantonio dalla Ternana alla Viterbese. Di Paolantonio aveva lasciato il Teramo a luglio, dopo cinque stagioni, per tentare il salto in serie B tra le fila degli umbri. Il mercato biancorosso dell'estate 2017 si è dunque concluso con tante operazioni, sia in entrata che in uscita. La rosa a disposizione di Asta, allestita spendendo un budget ridotto (di poco superiore al milione di euro) è stata rivoluzionata e fortemente ringiovanita. Le prime esibizioni stagionali lasciano comunque ben sperare, considerando che l'obiettivo primario è la salvezza. Ci si aspetta molto da Bacio Terracino (a segno con una prodezza contro il Mestre), da Foggia, da Tulli, da Varas e da De Grazia (apparso a suo agio anche in cabina di regia).
Il tecnico Antonino Asta, dal canto suo, ha voglia di riscattare l'esonero dello scorso anno alla Feralpisalò e sta già trasmettendo la sua grinta al gruppo.
Sul piano del modulo, l'allenatore di origini siciliane predilige la difesa a quattro e il centrocampo a tre, mentre in avanti potrebbe giocare con il tridente o con uno e due trequartisti. In questo fine settimana i biancorossi osservano il turno di riposo in campionato. Oggi e domani (partitella in famiglia) allenamenti alle 10.
Gaetano Lombardino
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