Teramo a digiuno, la vittoria manca da 195 giorni

7 Ottobre 2018

I biancorossi a Salò a caccia del primo colpo stagionale Zichella rilancia Proietti in mediana e Altobelli in difesa

TERAMO. La vittoria, in casa Teramo, manca da 195 giorni. I biancorossi sperano di interrompere il lungo digiuno iniziato a marzo nella trasferta di oggi (ore 14,30) sul campo della Feralpisalò. Il Diavolo vuole approfittare del momento negativo dei bresciani, ultimi del girone B a quota 1 (con una gara in meno) e ancora a secco di gol. Il deludente inizio di stagione della Feralpi non deve trarre in inganno i ragazzi di Giovanni Zichella, che dovranno vedersela con una formazione allestita per stare in alto e impostata su due attaccanti temibili come Caracciolo e Guerra.
Il tecnico biancorosso è chiamato a scacciare le perplessità che si sono addensate su di lui dopo la brutta partita con il Gubbio, al termine della quale il presidente Campitelli ha dichiarato che Zichella non è in discussione. Visti i precedenti da queste parti, però, c'è poco da stare tranquilli: se i risultati e le prestazioni non dovessero arrivare la panchina del 54enne allenatore di origini pugliesi sarebbe inevitabilmente in pericolo. Il Teramo, pertanto, deve fare un cambio di passo nella prima di due trasferta di fila (sabato si va a Rimini). «Con la Feralpi è una partita bella da giocare», dice Zichella, ex di turno, «affrontiamo una squadra dotata di individualità importanti. In questi giorni abbiamo lavorato sui loro aspetti più carenti per cercare di andarli a colpire. Il modulo? Sarà lo stesso di inizio ritiro (il 4-3-3, ndc), magari con piccoli accorgimenti in base al loro atteggiamento. In attacco dobbiamo essere bravi a muoverci in ampiezza e a non dare punti di riferimento, al di là di come ci disporremo individualmente. Piccioni e Di Renzo possono coesistere. Io non temo nessuno, credo nei miei ragazzi e sono sempre positivo di natura. Sono sicuro che faremo una grande gara».
Sul fronte formazione, tornano dal primo minuto Speranza e Proietti. Restano dei dubbi in difesa: al posto dell'infortunato Caidi dovrebbe esserci Altobelli, mentre Fiordaliso potrebbe essere impiegato su una delle due corsie laterali. Salvo ripensamenti, si va verso una diversa disposizione di quattro pedine: Proietti in cabina di regia, Ranieri mezzala, Di Renzo punta centrale e Piccioni esterno sinistro del trio d'attacco.
Nella Feralpisalò il tecnico Domenico Toscano ha l'imbarazzo della scelta e medita di presentare alcune novità tra i titolari per cercare di invertire il trend negativo. Out il difensore Canini, ex Cagliari. Gli ultimi due confronti in terra bresciana sorridono al Teramo (una vittoria nel 2016-2017 e un pareggio lo scorso anno).
La Berretti. Dopo il rinvio della prima giornata è iniziato ieri il campionato della Berretti del Teramo. I biancorossi hanno vinto 4-1 contro la Viterbese, con doppiette di Falco e Antichi, al campo dell'Acquaviva.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.