Teramo, a Monopoli un colpo da grande

12 Ottobre 2020

Biancorossi più forti delle assenze, due gol in 20’ di Ilari e Costa Ferreira regalano il terzo risultato utile consecutivo

MONOPOLI. Compattezza ed equilibrio, il piglio della grande squadra per andarsi a prendere il terzo risultato utile consecutivo e sette punti in tre partite che dicono una cosa: il Teramo è già una bella squadra, è già in clima campionato e quest’anno, se non si perde come fatto nella passata stagione, può dire la sua anche per altri discorsi.
Una vittoria convincente quella del Veneziani, costruita con un avvio come al solito tambureggiante – come lo era stato anche al San Nicola – ma con due gol in venti minuti che hanno spezzato qualsiasi velleità di ritorno in gara del Monopoli.
Sono bastate, se così si può dire, le pregevoli giocate di Bombagi, il piede sempre caldo di Costa Ferreira, l’inzuccata di Ilari dopo neppure due minuti, ma soprattutto una grande solidità difensiva ed organizzazione della formazione di Massimo Paci.
Poi, nel secondo tempo c’è stato molto equilibrio, il Teramo ha saputo gestire al meglio il doppio vantaggio e Lewandowski, stavolta, non ha dovuto compiere grossi interventi.
Teramo anche più forte delle assenze. Paci deve rinunciare agli indisponibili Gerbi, Minelli e Soprano, con Piacentini e Celentano che non recuperano e finiscono in Tribuna. Coppia centrale difensiva inedita, composta da Iotti e Diakite, la cui unica sbavatura è stata nel finale col rosso a pochi minuti dal 90.
La fase di studio viene praticamente annullata dall’uscita a vuoto di Pozzer al primo angolo del match: la parabola di Costa Ferreira trova Ilari tutto solo sul secondo palo e il vantaggio teramano è cosa fatta. Neppure il tempo di pensare al tipo di partita da fare, neppure il tempo di sistemarsi e capire come pungere l’avversario. Teramo che non se la prende affatto e passa a gestire la partita col piglio da grande. Senza rischiare, sporcando tanti palloni, mettendola sul piano della fisicità contro un Monopoli che si specchia troppo nel possesso palla.
Tant’è che gli errori – da una parte e dall’altra – fioccano e lo spettacolo è da rivedere. Meglio per gli abruzzesi, che sfruttano l’ennesima disattenzione della squadra di Scienza per piazzare anche il secondo. Su una palla persa in uscita da Mercadante, Bombagi raccoglie un rimpallo al limite dell’area e, altruisticamente, concede la rete a porta quasi vuota a Costa Ferreira.
Trovarsi sul 2-0 al Veneziani dopo neppure 20’: neppure il più ottimista in casa Teramo poteva immaginare un avvio così. Ma del resto questi approcci sprint, come avvenuto anche a Bari, rappresentano un marchio di fabbrica della formazione di Massimo Paci. Come al San Nicola, i biancorossi soffrono il giusto e concedono al Monopoli solo il tiro di Piccinni dalla distanza (vola Lewandowski in angolo) quale accenno di reazione.
Sarà anche l’unico vero pericolo che il Monopoli porterà alla porta dell’estremo difensore polacco, secondo tempo compreso. Ripresa da censura dei biancoverdi, frenati da problemi muscolari e da una super prova difensiva del Teramo. Che all’orizzonte vede l’impegno di domenica contro la Casertana.
Michele Damato