Teramo a Pesaro con Caidi e Piacentini per tornare a gioire

15 Dicembre 2018

Biancorossi al Benelli, serve un colpo per spezzare il digiuno di vittorie che manca da sette gare

TERAMO. Trasferta nelle Marche per il Teramo. I biancorossi sono di scena a Pesaro (ore 20,30) nella terzultima giornata del girone d'andata. Per i ragazzi di Agenore Maurizi, a secco di successi da sette gare, è un altro impegno particolarmente difficile: la Vis Pesaro, infatti, è la matricola terribile del girone e affianca Triestina e Ternana al terzo posto in classifica. La lista degli assenti, in casa Teramo, si è però ridotta ed è una buona notizia per la sfida di stasera. Rispetto alla sconfitta col Pordenone rientrano Piacentini e Caidi in difesa mentre Spighi e Barbuti vanno inizialmente in panchina.
A restare ancora fuori, quindi, sono l'acciaccato Speranza e il terzino Ventola (secondo turno di squalifica). Si torna al 3-5-2, con Mantini e Celli confermati sulle fasce e Zecca e Piccioni favoriti per comporre il tandem d'attacco. «Abbiamo recuperato quasi tutti gli indisponibili», sottolinea Maurizi alla vigilia, «e siamo consapevoli di andare ad affrontare una squadra che fa dell'aggressività un suo punto di forza. Dovremo esserlo anche noi per sperare di portare via punti da Pesaro». La trasferta del Benelli coincide con i primi due mesi del tecnico romano sulla panchina biancorossa. A chi gli chiede di fare un bilancio di questi 60 giorni, Maurizi risponde: «Stiamo lavorando tanto. Credo che la squadra sia cresciuta molto, dal mio punto di vista, ma occorre tempo. Siamo andati a toccare alcune debolezze, cercando di dare un'organizzazione di gioco sia nella fase di possesso che di non possesso e soprattutto nelle transizioni, avendo riscontrato problematiche di tipo strutturale. Alcuni aspetti sono migliorati, altri andranno affinati. Se dovessimo riuscire a compiere il salto di qualità da un punto di vista emotivo sono certo che diventeremmo una squadra fastidiosa per tutti. In attacco facciamo fatica ed è un dato di fatto. Non si può però stabilire perchè le punte non segnano e non è detto che le responsabilità siano degli attaccanti».
A proposito del mercato di gennaio ormai alle porte, Maurizi liquida così l'argomento: «Ci sono da giocare quattro partite fondamentali prima della riapertura del mercato. Parlare oggi dei nomi che girano sarebbe irrispettoso nei confronti dei giocatori che alleno e che, per il sottoscritto, rimangono i migliori». Nella Vis Pesaro sono da tenere d'occhio l'ex biancorosso Olcese, a segno finora cinque volte, e l'esterno Petrucci (ex Fermana). La retroguardia dei marchigiani è la seconda meno battuta del girone (11 reti subìte) ma è priva di una pedina importante come lo squalificato Gennari. A guidare i pesaresi è il tecnico Colucci, il cui nome è stato sondato in passato dalla dirigenza del Teramo.
La Berretti. Impegno interno per la Berretti biancorossa, che alle 14,30 riceve la visita della capolista Ternana nella decima giornata di campionato.
Gaetano Lombardino
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