Teramo a Pordenone, Bulevardi vota il Diavolo

22 Settembre 2017

Il centrocampista è il doppio ex: «Biancorossi nel cuore, farò il tifo per loro ma i friulani sono costruiti per vincere. Il mio addio? Volevo rimanere, però...»

TERAMO. Pordenone-Teramo, in programma domenica alle 14,30, è una gara speciale per Danilo Bulevardi. Il centrocampista siciliano, la scorsa stagione, ha giocato sia nel Teramo (fino a gennaio) che nel Pordenone (fino a giugno) prima di trasferirsi a titolo definitivo al Siena tramite il Pescara. «Sarà una bella partita», dice il 22enne di Mazara del Vallo, «e farò il tifo per il Teramo, piazza che mi è rimasta nel cuore. La società biancorossa, dopo le difficoltà del passato campionato, ha allestito una rosa valida e ben guidata dal tecnico Asta. Il Pordenone, dal canto suo, ha mantenuto la struttura che lo ha condotto ai play off e farà una stagione da protagonista».
A proposito dei sei mesi trascorsi a Teramo, Bulevardi racconta: «Ho dato tanto per quella maglia. Sono consapevole di aver fatto bene (4 reti in 19 presenze, ndc) e di aver lasciato un buon ricordo. Peccato per come è finita l'esperienza teramana. Io volevo rimanere, ma non c'erano più le condizioni per farlo e fu scelto dalla dirigenza di quel periodo di farmi partire a gennaio. A Pordenone, comunque, si puntava in alto e sono stato ugualmente bene». Bulevardi, da questa estate, si è trasferito al Siena (girone A di serie C) firmando un contratto biennale: «Soffrivo di essere spedito continuamente in prestito dal Pescara, dove ero arrivato a 17 anni nel settore giovanile e ho anche esordito in B, e cercavo un progetto che mi potesse garantire continuità d'impiego, fiducia e nuovi stimoli. Le premesse sono ottime. Il Siena è partito forte, è al comando della classifica insieme al Livorno, e io ho anche segnato un gol contro l'Arzachena. Quì c'è tutto per togliermi tante soddisfazioni. Spero davvero che sia l'anno della definitiva esplosione per me».
Notiziario. Il Teramo, nel frattempo, continua a preparare la trasferta di domenica a Pordenone. Contro la capolista del girone B (insieme al Vicenza) il tecnico Antonino Asta potrebbe presentare un paio di novità tra centrocampo e attacco. A tal proposito, Graziano e Soumarè si candidano per una maglia da titolari mentre il recuperato Amadio, nonostante i progressi degli ultimi giorni (è tornato in gruppo martedì), non dovrebbe andare oltre un posto in panchina lasciando ancora a De Grazia il comando delle operazioni in cabina di regia. Oggi, dopo la seduta pomeridiana, se ne saprà di più sulle scelte di formazione e sui dubbi da sciogliere. Nel Pordenone tanti gli elementi temibili. L'ex biancorosso Luca Lulli è uno dei punti fermi della squadra allenata da Leonardo Colucci, tecnico accostato al Teramo in passato. Nella mattinata di ieri, intanto, un delegato della società Deloitte & Touche ha effettuato un controllo di routine presso gli uffici del Teramo relativo ai contributi ed agli emolumenti dei tesserati per i mesi di maggio e giugno 2017. Anche in questa occasione, dall'esito delle verifiche prodotte, è stata riscontrata la piena correttezza circa l'operato della società rispetto ai parametri federali richiesti.
L'anticipo. E' in programma stasera, alle 20,45 (diretta su Sportitalia), l'anticipo della quinta giornata del girone B tra Ravenna e Modena. Il Ravenna, reduce dalla sconfitta di Teramo, insegue un successo che manca dal 27 agosto mentre il Modena, fanalino di coda a quota 0, va a caccia dei primi punti della stagione.
Gaetano Lombardino
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