Teramo all’attacco: col Gubbio servono tre punti per svoltare

12 Novembre 2017

Contro l’undici di Pagliari (ex Lanciano e Chieti) Asta vara il 3-4-3 e lancia il tridente Bacio Terracino-Foggia-Tulli

TERAMO. Terza gara in sette giorni per il Teramo. Al Bonolis (ore 18,30) va in scena la sfida-salvezza contro il Gubbio di Dino Pagliari, ex tecnico di Chieti e Virtus Lanciano. I biancorossi, in serie positiva da otto partite, vanno a caccia della vittoria smarrita da circa un mese. L'ultimo successo del Diavolo risale infatti al match casalingo giocato con il Padova a metà ottobre. «Vogliamo regalare una gioia ai nostri tifosi», dice alla vigilia il tecnico Antonino Asta, «ma senza commettere l'errore di essere presuntuosi e senza snaturarci. Il Gubbio punta a riscattare le due sconfitte consecutive, perciò bisognerà prestare la massima attenzione. Giocheremo con l'intenzione di essere più liberi in fase offensiva, mantenendo però il necessario equilibrio nell'interpretazione del modulo. Un successo, dopo tanti pareggi, ci permetterebbe di guardare la classifica con più tranquillità, ma questo non deve essere un assillo nella testa dei giocatori. Dobbiamo continuare a ragionare come fatto finora, sfruttando anche chi ha avuto meno minutaggio nelle precedenti gare».
Le scelte. Si passa al 3-4-3, pronto a trasformarsi in 3-4-1-2 e 3-4-2-1 in base allo sviluppo dell'incontro. Spazio, dunque, al trio d'attacco composto da Bacio Terracino, Foggia e Tulli. Il difensore Caidi, dopo la contrattura subìta a Trieste, sembra in grado di giocare dall'inizio. Sull'out sinistro si rivede Varas mentre i due mediani potrebbero essere Amadio e De Grazia. Panchina per gli acciaccati Barbuti e Soumarè. Niente convocazione per Fratangelo, con il quale si è preferito non rischiare per smaltire meglio la distorsione alla caviglia sinistra.
Il Gubbio, dal canto suo, deve rinunciare a sei giocatori: l'indisponibilità dell'attaccante Jallow va ad aggiungersi a quella del terzino Pedrelli, dei centrocampisti Conti, Malaccari e Valagussa e dell'esterno De Silvestro. Non sono al meglio della condizione l'esperto Cazzola (al rientro dal turno di squalifica) e il difensore Piccinni. Dubbi a centrocampo nel 4-4-1-1 degli umbri: è in lizza per una maglia anche il 20enne Manuel Manari, figlio d'arte. Il padre, Giovanni (scomparso tre anni fa), ha giocato con il Teramo nella stagione 1992-'93.
Le altre. Esordio per Eziolino Capuano sulla panchina della Sambenedettese, di scena oggi a Ravenna. Tra le sfide odierne, big-match tra Pordenone e Padova mentre il Renate (avversario del Teramo tra una settimana) va sull'insidioso campo del Mestre. A chiudere la giornata sarà il posticipo di domani, alle 20,30, tra Santarcangelo e Vicenza.
La Berretti. Terzo risultato utile di fila per la Berretti del Teramo. I baby biancorossi hanno pareggiato 1-1 (gol di Tesone) a San Benedetto del Tronto nella settima giornata di campionato. Sabato prossimo impegno casalingo contro la Berretti del Gubbio.
Gaetano Lombardino
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