Teramo, allarme gol subiti. E domenica c’è la capolista

I biancorossi di mister Marco Pomante (foto) verso la sfida casalinga contro la Vigor Senigallia
TERAMO. È tempo di rimboccarsi le maniche in casa Teramo. La prima sconfitta stagionale, maturata nel derby contro L'Aquila, va archiviata in fretta. Domenica, per i biancorossi, c'è un'altra sfida importante: al Bonolis arriverà la capolista Vigor Senigallia, a sua volta reduce dal pari interno senza reti con il Fossombrone. Nel match del Gran Sasso d'Italia le palle-gol sprecate, in particolare quella fallita sottoporta da Pavone sullo 0-0, hanno indirizzato negativamente l'esito del derby per la squadra di Marco Pomante.
A preoccupare, in questa fase iniziale della stagione, sono le reti subite. Il Diavolo, infatti, ha incassato sette gol in campionato e due in Coppa Italia nelle sei partite ufficiali giocate finora. La retroguardia biancorossa, inoltre, è la più battuta (insieme a Lanciano e Atletico Ascoli) tra le prime nove formazioni della classifica del girone F. Soltanto in una gara la porta del Teramo è rimasta inviolata, cioè nello 0-3 di Macerata, alla prima giornata, lo scorso 6 settembre.
Da salvare, contro L'Aquila, c'è stata la prestazione del portiere Çuli ma nel reparto arretrato il trio formato da Pelosi, De Santis e Bruni è andato in tilt sotto i colpi dell'ex Sparacello. Bisognerà dunque trovare i correttivi giusti per sistemare la fase difensiva già in vista dell'arrivo della Vigor Senigallia. L'assenza a centrocampo di Borgarello (out da più di due settimane per un problema al polpaccio) si sta rivelando più pesante del previsto. In mediana, inoltre, l'argentino Marconato sta giocando con qualche acciacco da gestire mentre Carpani, schierato in un ruolo meno adatto a sfruttare la sua abilità in zona-gol, è apparso sottotono.
Contro L'Aquila, almeno, è tornato a disposizione il 20enne Casciano, che è rimasto in panchina per tutta la gara ma che può rivelarsi una carta in più da utilizzare nei prossimi impegni.
L'attacco del Teramo (ancora il migliore del girone, con 11 reti segnate) è rimasto a secco per la prima volta contro i rossoblù. In giornata negativa Pavone e Diakite (la rete annullata per fuorigioco nel primo tempo, però, ha lasciato qualche dubbio); Njambe, al di là dell'assist per la palla-gol sprecata da Pavone, non è riuscito a incidere. A nulla sono serviti, poi, gli ingressi a gara in corso di Tourè, Pierfederici e De Negri nell'assetto ultra offensivo della parte finale.
«Nel derby gli episodi ci hanno penalizzato», dichiara il difensore Leonardo Bruni, «ma faremo tesoro delle cose che non sono andate bene. Lavoreremo per migliorarci, ripartendo da ciò che di positivo abbiamo fatto. Pensiamo alla Vigor Senigallia. L'affetto dei tifosi è sempre importante per noi, li ringraziamo per essere venuti in massa anche a L'Aquila e per averci incoraggiato a fine partita. Sono sicuro che riusciremo a dare delle soddisfazioni al nostro pubblico». Oggi pomeriggio, al Bonolis, è in programma la ripresa degli allenamenti. Domani è prevista una doppia seduta di lavoro. Fari puntati sulla fase di recupero del mediano Borgarello anche nel corso di questa settimana.

