Teramo-Ascoli, il duello si gioca sul rischio giallo

I biancorossi hanno cinque diffidati, i bianconeri undici: come si regoleranno gli allenatori?
TERAMO. La volata per la serie B, che vede il Teramo al primo posto, è anche una questione di dettagli. Uno di questi è la gestione dei cartellini gialli nelle ultime sette giornate di campionato. I biancorossi e l'Ascoli devono fare i conti con le diffide di diversi giocatori, alcuni dei quali titolari inamovibili, che alla prossima ammonizione saranno costretti ad un turno di stop per squalifica. Il Teramo, per esempio, ha al momento cinque giocatori "a rischio": il portiere Tonti; i difensori Speranza e Diakite e gli attaccanti Lapadula e Bucchi. L'Ascoli, dal canto suo, ha addirittura undici elementi in diffida: il portiere Lanni; i difensori Pelagatti, Avogadri, Cinaglia, Dell'Orco e Mori; il centrocampista Carpani e gli attaccanti Perez, Altinier, Tripoli e Mustacchio. Come si regoleranno le due squadre nelle prossime partite?
Si andrà a caccia della cosiddetta "ammonizione programmata", per evitare di arrivare alla vigilia dell'ultima giornata (nella quale si giocherà Teramo-Ascoli) con il fiato sospeso, o non si faranno calcoli di questo genere?
Nel caso del Teramo, vista l'importanza di Tonti, Speranza e Lapadula, sarebbe importante togliersi il prima possibile il peso del prossimo cartellino giallo. Domenica, intanto, l'Ascoli sarà di scena a Forlì (ore 16) senza l'attaccante Grassi, appiedato per un turno. La Reggiana, avversaria sabato del Teramo, ha già dovuto fare i conti con il pericolo-ammonizioni: salteranno il big-match contro i biancorossi, per squalifica, il difensore De Giosa e l'attaccante Siega.
"Avanti tutta". Il mediano Stefano Amadio, metronomo del centrocampo biancorosso, carica i compagni in vista della sfida del Mapei Stadium: «Si va a Reggio Emilia senza fare calcoli. L'obiettivo primario deve essere la conquista di un'altra vittoria, che sarebbe per noi di fondamentale importanza ai fini del discorso promozione. La Reggiana (ieri ha affrontato in amichevole il Milan, ndc) rappresenta un banco di prova durissimo. A livello di gioco è superiore all'Ascoli e ci darà sicuramente filo da torcere. Noi, però, siamo pronti e non vogliamo fermarci. Il primo posto? Ci ha trasmesso più autostima e fiducia», risponde l'ex teatino, classe 1989, «ma in questo rush finale va mantenuta la giusta umiltà. Contro il San Marino, domenica scorsa, siamo entrati in campo con un po' di tensione per l'importanza della posta in palio. Nel corso della gara, però, abbiamo dimostrato di essere maturi e di volere la vetta solitaria della classifica. Faremo di tutto per mantenerla fino alla fine».
Notiziario. Brutte notizie per Hrvoje Milicevic. Il centrocampista croato, prelevato in prestito dal Pescara a gennaio, si è procurato una sospetta infrazione al piede sinistro nel corso dell'allenamento di lunedì. Lo sfortunato 21enne di Mostar, già vittima di due infortuni (crociato e metatarso) nell'ultimo anno, dovrebbe restare fermo per un mese e, di conseguenza, la sua stagione si è con tutta probabilità chiusa in anticipo. Milicevic, da quando è a Teramo, è sceso in campo negli istanti finali delle gare con Spal, Pistoiese e San Marino. Al posto del croato, Vivarini deve adesso scegliere chi portare in panchina, a Reggio Emilia, tra Fiore e Lulli. Domani, alle 19, termina la prevendita dei biglietti (costo 13 euro) al negozio Disco Boom e sul circuito TicketOne. E' atteso per oggi, dopo la riunione del Gos, il via libera per l'1+1 riservato ai non possessori di tessera. Si prevede l'arrivo di molti tifosi biancorossi al Mapei Stadium.
Gaetano Lombardino
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