Teramo aspetta la decisione della Figc

Giovedì il consiglio federale valuterà come far ripartire la Lega Pro
TERAMO. Il destino della serie C è nelle mani del consiglio federale in programma giovedì. Nell'incontro di ieri tra il Governo e i vertici del calcio è stata confermata la volontà di portare a termine la stagione sul campo anche in Lega Pro, ma non sono ancora state fissate nè le date su quando tornare a giocare (ai primi di luglio ?) nè con quale format ripartire.
Per quasi tutte le società di serie C bisogna affrontare lo scoglio dei costi elevati legati al protocollo medico e alla sanificazione degli impianti. Uno scoglio non facile da superare per i club di terza serie. La strada che appare più "facile" da percorrere resta quella di disputare soltanto i play off e i play out mettendo definitivamente da parte l'idea di completare le restanti giornate della regular season.
La Figc è chiamata ad esprimersi, in particolare, sulla nuova proposta studiata tre giorni fa dal consiglio direttivo della Lega Pro, che vorrebbe fare giocare i play off in modo facoltativo per decretare la quarta squadra da promuovere in serie B insieme a Monza, Vicenza e Reggina. Ma non è da escludere che, per accorciare i tempi, i play off vengano comunque disputati in una forma più snella e senza coinvolgere tutte le 28 formazioni che hanno diritto a giocarli.
Il Teramo, ottavo in classifica a quota 41, è alla finestra e attende comunicazioni ufficiali prima di decidere se e come organizzarsi con visite mediche e allenamenti in vista dell'eventuale partecipazione ai play off. Il consiglio federale dovrà decidere anche su come stabilire le retrocessioni. In serie D, stando alla proposta del consiglio direttivo di Lega Pro, andrebbero le ultime dei tre gironi (Gozzano, Rimini e Rieti) a cui si aggiungerebbero, nel girone C, Rende e Bisceglie, che hanno un distacco superiore a 8 punti dalla quartultima e dalla quintultima. A decidere le restanti retrocessioni sarebbero i play out degli altri due gironi.
Se una squadra dovesse rinunciare a giocare i play out verrebbe retrocessa automaticamente. Gozzano, Rimini e Bisceglie, nel frattempo, hanno già annunciato battaglia nel caso in cui la loro retrocessione venisse decisa a tavolino.
In serie C si resta dunque in attesa del verdetto finale per concludere questa tormentata stagione.
Gaetano Lombardino
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