Teramo, buone indicazioni ma Petrella si fa male

Biancorossi in vantaggio con D’Orazio, il Perugia si impone con due gol contestati Il trequartista Carraro si fa parare da Elezaj un rigore procurato da Placido
TERAMO. Un buon collaudo in vista del debutto in campionato in programma sabato a Lumezzane. Il Teramo cede di misura al Perugia (serie B), nell'ultima amichevole estiva, e mostra evidenti progressi. Proteste biancorosse sulle due reti perugine. Zauli presenta per la prima volta i recuperati Speranza e Ilari. Nel 4-3-1-2, Carraro si muove dietro alle punte Petrella e Sansovini. Bucchi lancia diversi giovani lasciando in panchina il rosetano Dezi e l'ex Buonaiuto. Grande fair play sugli spalti, complice la solida amicizia tra le due curve. In avvio è Sansovini, su cross di Ilari, a chiamare Elezaj alla respinta. Al 21' il Teramo sblocca il match: il terzino D'Orazio, sugli sviluppi di una punizione, approfitta dell'uscita maldestra di Elezaj e insacca in girata l'1-0. Secondo gol nel precampionato per l'ex giocatore dell'Ancona, appena tornato dal prestito alla Pistoiese. La reazione del Perugia è sterile. Piacciono le trame offensive del Teramo, orchestrate da Sansovini e Petrella. Quest'ultimo, però, si infortuna pochi istanti prima dell'intervallo alla caviglia sinistra. Nelle prossime ore se ne saprà di più sui tempi di recupero. La ripresa si apre con un pregevole tentativo di Croce (subentrato a Petrella). Il Perugia trova il pari al 16' con Zebli, che ruba palla (forse con un fallo) a Petermann e batte Rossi. La squadra di Zauli ha la chance di tornare in vantaggio, al 25', ma Carraro si fa parare da Elezaj un rigore procurato dal neo entrato Placido. Sul finire, Croce si divora un gol a porta spalancata poi Di Carmine (in sospetto fuorigioco) consegna al Perugia la vittoria. Da segnalare, nella ripresa, l'esordio di Capitanio.
Capitolo Amadio. Il tormentone sul futuro del centrocampista continua. Amadio non ha preso parte all'amichevole di ieri, ufficialmente per un problema alla schiena, ma è evidente che il giocatore e la società devono risolvere il prima possibile la questione, in un senso o nell'altro. Da Latina, intanto, non sono ancora arrivati segnali concreti mentre l'ipotesi-Ternana non sembra trovare conferme. Come andrà a finire ? Il Teramo, nel frattempo, si guarda intorno. Si allontana il camerunense Kelvin Matute, segnalato vicino al rinnovo di contratto con la Casertana. Resta in piedi la suggestione di un ingaggio del 38enne Vastola, ex Virtus Lanciano.
Gaetano Lombardino
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