Teramo, caccia al tris Guidi: restiamo umili

16 Ottobre 2021

Obiettivo terza vittoria di fila, il tecnico non vuole cali di tensione

TERAMO. Il Teramo va a caccia del tris in campionato. Dopo la seconda vittoria, ottenuta una settimana fa a Pistoia, i biancorossi ricevono oggi (ore 17,30) il Gubbio, squadra che occupa il quarto posto in classifica a pari merito con Pescara e Siena. Il Diavolo vuole dare continuità alla striscia positiva (sette punti raccolti in tre giornate) al cospetto di una delle formazioni più in forma di questa prima parte di stagione. Il tecnico Federico Guidi (nella foto) deve rinunciare a quattro giocatori. Non sono stati convocati gli esterni Rosso e Kyeremateng, il difensore Trasciani e la mezzala Cuccurullo. Quest’ultimo è out, a scopo precauzionale, per i postumi di un problema alla gamba rimediato con la Pistoiese. Sono di nuovo a disposizione, invece, i terzini Bouah e Ndrecka (reduci dalle nazionali) e il centrale Soprano. Sono ok l’attaccante romeno Birligea e il mediano Viero, che hanno smaltito gli acciacchi dei giorni scorsi. La gara odierna apre il trittico di impegni ravvicinati che prevede la trasferta di martedì a Grosseto e la sfida casalinga con il Cesena di sabato prossimo.
La vigilia. È una partita particolare, contro il Gubbio, per l’ex di turno Federico Guidi. Due anni fa il tecnico biancorosso fu esonerato dal club umbro dopo nove giornate. «Ma non nutro nessun tipo di rabbia o vendetta nei confronti del Gubbio», ha detto Guidi alla vigilia, «perché un esonero fa parte del curriculum di un allenatore. Era la mia prima esperienza tra i professionisti e ringrazio la dirigenza per l’opportunità che mi fu concessa. La vivo come una gara uguale alle altre». Nel parlare degli aspetti tecnici del match del Bonolis, Guidi ha sottolineato: «Affrontiamo una squadra costruita per i vertici della classifica. È una partita estremamente complicata. Per noi è un test che ci farà capire a che punto siamo. Nelle precedenti gare con le formazioni più blasonate del girone siamo sempre stati all’altezza. Voglio continuare a vedere i nostri miglioramenti, c’è bisogno di mettere in campo anche stavolta coraggio e personalità. Guai se ci sentissimo una squadra appagata dopo gli ultimi risultati positivi. Non esiste. Se ciò accadesse», ha fatto notare il tecnico, «significherebbe commettere un errore clamoroso. Abbiamo iniziato un percorso a fine luglio e anche se la strada è giusta non ci si può fermare. Bisogna continuare a correre forte, con la testa bassa e tenendo a mente sia i momenti difficili che le cose buone fatte finora».
Le scelte. Sul fronte formazione, Guidi deve sciogliere il rebus della sostituzione di Simone Rosso sull’out sinistro del trio d’attacco. Sono diverse le soluzioni in ballo per ovviare all’assenza del 25enne esterno ex Casertana. C’è la possibilità dell’esordio del 19enne Flavio Di Dio, di schierare Birligea o di avanzare la posizione di uno tra Bouah e Mungo. Quest’ultimo sembra in ogni caso destinato a tornare dal primo minuto e l’ipotesi più probabile è che Mungo venga impiegato da mezzala destra. In difesa, nonostante il recupero di Soprano, si profila la conferma del tandem di under composto da Bellucci e Piacentini. Hadziosmanovic è lizza con Bouah e Rillo per una maglia sulle corsie laterali del reparto arretrato. In attacco, altra chance per la punta Bernardotto, che vuole interrompere il digiuno realizzativo (è a secco da oltre sette mesi) contro la squadra che in estate stava per acquistarlo.
Settore giovanile. Dopo il turno di riposo la Primavera 3 del Teramo affronta oggi (ore 15) la trasferta sul campo della Lucchese. La squadra di Marco Stella non ha ancora raccolto punti in questo avvio di campionato.
Gaetano Lombardino