Teramo cade anche a Taranto: è la quinta sconfitta in trasferta

taranto77terampo a sp.65CJ TARANTO: Liace ne, Gaeta ne, Napolitano, Conte ne, Villa 14, Bruno 15, D’Agnano 2, Corral 15, Sampieri 11, Cena 11, Piccoli 6, Graziano 3. Coach: Olive.TERAMO A SPICCHI:...
taranto77
terampo a sp.65
CJ TARANTO: Liace ne, Gaeta ne, Napolitano, Conte ne, Villa 14, Bruno 15, D’Agnano 2, Corral 15, Sampieri 11, Cena 11, Piccoli 6, Graziano 3. Coach: Olive.
TERAMO A SPICCHI: Galipò 4, Calbini 12, Sacchi 3, Vigori 2, Cianci 11, Perin 15, Di Febo ne, Semprini Cesari, Guastamacchia 9, Casoni 9. Coach: Gabrielli.
Arbitro: Guarino di Campobasso e Manco di Napoli.
Note: parziali 23-22, 43-40, 61-59. Uscito per cinque falli: Guastamacchia.
TARANTO
Primi sette minuti dell’ultimo quarto senza trovare la via del canestro. La chiave del match del Tursport di Taranto è tutta qui e potrebbe bastare per analizzare la sconfitta esterna numero cinque per la Teramo a Spicchi. Che torna a mani vuote dalla lunga trasferta pugliese. Soprattutto perché i restanti minuti del confronto sono stati vissuti in equilibrio quasi perenne con le due formazioni a provare a prendere il sopravvento senza riuscirci più di tanto.
Dopo diversi minuti vissuti sul filo dell’equilibrio assoluto, infatti, gli jonici provano ad allungare nel secondo quarto arrivando a toccare anche il +7, 35-28 ed il +9, 40-31 con Corral e Villa: siamo al 16’ ma nei restanti quattro minuti i teramani hanno una bella reazione e la tripla, quasi allo scadere, di Guastamacchia, porta le due squadre al riposo sul 43-40 per i padroni di casa.
Dopo l’intervallo lungo vantaggio Teramo a Spicchi, 43-46 con Cianci, 51-55 con Calbini al 28’ prima di un contro break dei pugliesi che recuperano e chiudono avanti il terzo periodo, 61-59. L’avvio dell’ultima parte del confronto, come ricordato, è da incubo per i ragazzi di coach Andrea Gabrielli (nella foto) che prendono un ulteriore parziale, questa volta decisivo perché Taranto vola sul 69-59 con Villa e poi sul 75-63 a pochi secondi dalla fine. «Dopo un time out chiamato da Taranto con l’inerzia da parte nostra», le parole a fine gara del coach biancorosso, Andrea Gabrielli, «abbiamo preso due canestri che ci hanno tagliato le gambe, ci siamo sciolti e questa cosa non deve accadere. Taranto si è impossessato dell’area ed è stato tutto più difficile, poi loro hanno giocatori che hanno vinto campionati e tutta l’esperienza si è fatta valere. Poco tempo ora per preparare la prossima sfida, quella contro Avellino nella quale», conclude Gabrielli, «dovremo giocare la nostra pallacanestro e commettere meno errori possibili». (f.m.)
terampo a sp.65
CJ TARANTO: Liace ne, Gaeta ne, Napolitano, Conte ne, Villa 14, Bruno 15, D’Agnano 2, Corral 15, Sampieri 11, Cena 11, Piccoli 6, Graziano 3. Coach: Olive.
TERAMO A SPICCHI: Galipò 4, Calbini 12, Sacchi 3, Vigori 2, Cianci 11, Perin 15, Di Febo ne, Semprini Cesari, Guastamacchia 9, Casoni 9. Coach: Gabrielli.
Arbitro: Guarino di Campobasso e Manco di Napoli.
Note: parziali 23-22, 43-40, 61-59. Uscito per cinque falli: Guastamacchia.
TARANTO
Primi sette minuti dell’ultimo quarto senza trovare la via del canestro. La chiave del match del Tursport di Taranto è tutta qui e potrebbe bastare per analizzare la sconfitta esterna numero cinque per la Teramo a Spicchi. Che torna a mani vuote dalla lunga trasferta pugliese. Soprattutto perché i restanti minuti del confronto sono stati vissuti in equilibrio quasi perenne con le due formazioni a provare a prendere il sopravvento senza riuscirci più di tanto.
Dopo diversi minuti vissuti sul filo dell’equilibrio assoluto, infatti, gli jonici provano ad allungare nel secondo quarto arrivando a toccare anche il +7, 35-28 ed il +9, 40-31 con Corral e Villa: siamo al 16’ ma nei restanti quattro minuti i teramani hanno una bella reazione e la tripla, quasi allo scadere, di Guastamacchia, porta le due squadre al riposo sul 43-40 per i padroni di casa.
Dopo l’intervallo lungo vantaggio Teramo a Spicchi, 43-46 con Cianci, 51-55 con Calbini al 28’ prima di un contro break dei pugliesi che recuperano e chiudono avanti il terzo periodo, 61-59. L’avvio dell’ultima parte del confronto, come ricordato, è da incubo per i ragazzi di coach Andrea Gabrielli (nella foto) che prendono un ulteriore parziale, questa volta decisivo perché Taranto vola sul 69-59 con Villa e poi sul 75-63 a pochi secondi dalla fine. «Dopo un time out chiamato da Taranto con l’inerzia da parte nostra», le parole a fine gara del coach biancorosso, Andrea Gabrielli, «abbiamo preso due canestri che ci hanno tagliato le gambe, ci siamo sciolti e questa cosa non deve accadere. Taranto si è impossessato dell’area ed è stato tutto più difficile, poi loro hanno giocatori che hanno vinto campionati e tutta l’esperienza si è fatta valere. Poco tempo ora per preparare la prossima sfida, quella contro Avellino nella quale», conclude Gabrielli, «dovremo giocare la nostra pallacanestro e commettere meno errori possibili». (f.m.)

