Teramo cade con la prima della classe
Assenti capitan Di Donato, Perin e Casoni. Biancorossi sconfitti dal Ruvo di Puglia
RUVO DI PUGLIA. La gara in casa della capolista Ruvo di Puglia era quasi proibitiva già dalla palla a due. Ma, per la Teramo a Spicchi, il match del Pala Colombo, è divenuto ancor più complicato per una situazione non certo idilliaca tra infortuni e mal di stagione. I biancorossi, infatti, sono scesi in campo senza gli infortunati capitan Di Donato e Perin, in panchina per onor di firma, Casoni e Galipò alle prese con influenze con il primo assente ed il secondo recuperato in extremis ma debilitato. Ed la vittoria è andata ai padroni di casa che hanno chiuso il 2022 in testa alla classifica e devono anche recuperare una sfida. Ma la Teramo a Spicchi, nonostante le difficoltà, non ha sfigurato e ha soddisfatto il proprio coach Andrea Gabrielli: «Vorrei fare inizialmente un plauso alla squadra che non ha mai mollato, a fine terzo periodo eravamo sotto di nove contro una squadra che merita la prima posizione. A noi più che le assenze a pesare è stata la settimana difficile e noi abbiamo bisogno di allenarci bene. Era impensabile chiedere la vittoria in queste condizioni ma una riflessione la faccio nel senso che questa partita ci ha insegnato che la fisicità difensiva è troppo importante, loro ci hanno concesso poco in attacco. Per via delle assenze, comunque», prosegue, «ho dato più minutaggio a chi, di solito, ne ha avuto meno e le risposte sono state importanti quindi prendiamo anche quanto di buono ci ha detto questo incontro. Il bilancio dopo l’ultima del 2022? Potevamo e dovevamo avere almeno quattro punti in più, i ragazzi si sono giocati le partite sempre contro chiunque ma c’è rammarico per qualche sconfitta di troppo». (m.f.)

