Teramo, Caidi: vorrei restare, Campitelli allestirà una squadra per puntare alla B

28 Aprile 2016

TERAMO. Con la salvezza già assicurata da metà aprile, il Teramo si appresta ad ospitare la capolista Spal, neopromossa in serie B. Domenica (alle ore 15 al Bonolis) la squadra di mister Vincenzo...

TERAMO. Con la salvezza già assicurata da metà aprile, il Teramo si appresta ad ospitare la capolista Spal, neopromossa in serie B.

Domenica (alle ore 15 al Bonolis) la squadra di mister Vincenzo Vivarini insegue gli ultimi due obiettivi della stagione: mantenere l'imbattibilità casalinga (l'ultimo ko interno risale a 19 mesi fa) e staccare il pass per la qualificazione alla Tim Cup 2016-2017. È molto probabile che il tecnico operi l'inserimento di qualche altro giovane della Berretti, dopo i recenti debutti di Tini, Palestini e Calderaro.

Da valutare le condizioni fisiche del capitano Ivan Speranza (sostituito a Pistoia durante il primo tempo), il cui recupero per la partita contro la Spal è in forte dubbio.

ll difensore Nebil Caidi (nella foto), classe 1988, fa il punto della situazione sul momento del Teramo: «Esserci salvati in anticipo, nel corso di una stagione così tribolata, è un risultato di tutto rispetto. È inevitabile pensare a dodici mesi fa», sottolinea il difensore biancorosso, «quando di questi tempi ci stavamo giocando la promozione in Serie B. Spero, un giorno, di rivivere quelle emozioni. Domenica faremo i complimenti alla Spal, perché ha vinto il campionato con pieno merito, restando in testa al girone dall'inizio alla fine. In queste ultime due partite, comunque, vogliamo chiudere questa stagione in bellezza».

Inevitabile parlare di futuro. A tal proposito, Caidi sottolinea: «Ho ancora un altro anno di contratto e sto bene quì. Sono molto legato a Teramo, sia alla squadra, alla società, che alla città. Il presidente Campitelli allestirà una rosa ambiziosa e si lotterà per vincere. Di questo, conoscendo il presidente, ne sono certo».

«Al futuro, comunque», conclude il difensore biancorosso, «è meglio pensarci a fine campionato». Saranno un centinaio i tifosi della Spal che arriveranno al Bonolis. La formazione guidata da Leonardo Semplici dovrà rinunciare al difensore Marcello Cottafava, 38 anni, ex Giulianova, squalificato per una giornata.

In casa ferrarese si prevede l'utilizzo di diverse seconde linee. ma comunque, il tasso tecnico delle due formazioni garantirà sicuramente spettacolo. Anche perché giocheranno senza alcuna pressione, se non quella di non fare brutte figure. (g.l.)