Teramo, Campitelli vuole spostare le indagini a Savona

La richiesta avanzata dall’avvocato della difesa Borzone Oggi intanto il segretario deposita in Lega l’iscrizione
TERAMO. È il giorno dell'iscrizione del Teramo alla serie B edizione 2015-2016.
Il segretario Tonino Parnanzone sarà oggi a Milano per depositare i documenti necessari negli uffici della Lega. La società biancorossa, quindi, è sempre più proiettata verso la prossima stagione tra i cadetti, nonostante ci sia la spada di Damocle dell'inchiesta sulla presunta combine della gara di Savona del 2 maggio, che pesa sulla testa del sodalizio biancorosso.
A tale proposito, la novità più rilevante delle ultime ore riguarda la giustizia ordinaria e la difesa del presidente Luciano Campitelli. L'avvocato romano Renato Borzone, infatti, ha depositato la richiesta di spostare le indagini a Savona, visto che proprio nella città ligure si sarebbe consumato l'eventuale reato di frode sportiva.
Spetterà adesso al pm di Catanzaro Elio Romano decidere, entro dieci giorni, se dare parere positivo o negativo alla richiesta. In caso di rifiuto, la decisione passerà nelle mani del gip. Una mossa, quella di richiedere il cambio della competenza territoriale, che era stata anticipata sei giorni fa dall'avvocato Borzone al termine dell'interrogatorio svolto alla questura di Catanzaro e durante il quale Campitelli ha scelto di restare in silenzio. Si resta in attesa di saperne di più per quanto riguarda il ds Marcello Di Giuseppe, il cui avvocato, Libera D'Amelio, aveva a sua volta reso noto di valutare la possibilità di presentare un'eccezione sulla competenza territoriale. Il Teramo, però, è maggiormente concentrato sulla giustizia sportiva. È in questo ambito che il club di via Oberdan si gioca molto in vista della prossima stagione. Non ancora si sa con certezza, però, se la procura federale abbia già ricevuto gli atti relativi alla gara di Savona. Il procuratore Palazzi, prima di procedere ai deferimenti, dovrà convocare per le audizioni sia Campitelli, che il ds Di Giuseppe. Ma la tempistica resta un'incognita. Una cosa, però, è certa: con l'aggiunta del "caso Catania", esploso con gli arresti di martedì, Palazzi sarà costretto ad affrontare l'ennesima estate rovente del calcio italiano. E i tifosi del Teramo, nel frattempo, attendono con ansia l'evolversi degli eventi.
Gaetano Lombardino
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