Teramo, cercasi serenità Prossima tappa Ancona

Il primo obiettivo della nuova stagione biancorossa è annullare la penalizzazione Cosa va: rosa ampia e patto di ferro coi tifosi. Cosa non va: tenuta fisica da affinare
TERAMO. Tre punti per ripartire. La vittoria contro il Savona è servita al Teramo per ritrovare serenità dopo un’estate da incubo. Dimezzata, in un colpo solo, la penalizzazione di 6 punti. E mercoledì sera, ad Ancona (alle 20,30), nel recupero della prima giornata, il Diavolo ha l’opportunità di azzerare l’attuale -3 in attesa che il Collegio di garanzia del Coni si esprima, entro dieci giorni, sul ricorso inoltrato dalla società di via Oberdan.
COSA VA. La rosa ampia è una delle peculiarità del Teramo 2015-2016. Il tecnico Vivarini può disporre di due scelte in ogni zona del campo e, a differenza dello scorso anno, potrà ricorrere con più facilità al turnover (il calendario, tra recuperi e Coppa Italia, si annuncia ricco di impegni ravvicinati). Sostituire, per esempio, un perno del centrocampo come Diego Cenciarelli (che nelle prossime ore conoscerà l’entità del problema al flessore), sarà meno problematico del recente passato. Nella mezz’ora giocata contro il Savona il mediano Simone Calvano, arrivato in estate in prestito dal Verona, si è dimostrato all’altezza della situazione e potrà rivelarsi prezioso sia dal primo minuto che a gara in corso. È piaciuta, in attacco, l’intesa Da Silva-Petrella, aspettando che il bomber Le Noci e il giovane Moreo migliorino la loro condizione. Buono, in difesa, l’impatto di Altobello, che ha regalato (da ex) i primi tre punti stagionali al Teramo. Con il rientro dalle rispettive squalifiche di Caidi e Perrotta, Vivarini avrà l’imbarazzo della scelta nel reparto arretrato già nella trasferta di Ancona. Scipioni, sull’out destro, è apparso subito in palla. Il baby Vitturini (rimasto in panchina con il Savona) ha intanto potuto festeggiare la convocazione nell’Under 19 guidata dal ct Paolo Vanoli in vista delle qualificazioni agli Europei di categoria. Tra le note positive c’è poi il legame sempre più stretto tra il pubblico biancorosso e la squadra. È come se ci fosse un patto di ferro con i tifosi. L’applauso di tutto lo stadio (oltre 2mila i presenti) che ha accolto l’ingresso in campo dei giocatori e dello staff tecnico rimarrà impresso a lungo nelle menti degli sportivi teramani. La campagna abbonamenti, nei prossimi giorni, è destinata a registrare un’ulteriore impennata di tessere vendute (464 quelle staccate finora, 122 in più rispetto all’anno scorso). Anche le istituzioni, con il sindaco Brucchi in testa, stanno mostrando vicinanza.
COSA NON VA. La tenuta fisica è il tallone d’Achille di questa fase iniziale della stagione. La mancanza di gare ufficiali e di minutaggio nelle gambe non hanno di certo agevolato l’approccio del Teramo ai primi impegni di campionato. Il tour de force che attende i biancorossi, pertanto, può diventare un’insidia e sarà fondamentale affrontarlo facendo leva su tutti gli elementi a disposizione. Il Teramo, in pratica, si allenerà...giocando. Da inserire meglio nei meccanismi di gioco l’esterno sinistro Tommaso D’Orazio, apparso un po’ spaesato nel match d’esordio. Tra le cose su cui riflettere c’è la presa di posizione degli ultrà (emblematico lo striscione esposto in curva dal gruppo Teramo Zezza) nei confronti del patron Luciano Campitelli, invitato a vendere la società dopo le note vicende estive. È la prima volta, in sette anni, che Campitelli deve fare i conti con il clima avverso, nei suoi confronti, di una parte della tifoseria. Cosa accadrà nei prossimi mesi? Campitelli, almeno per adesso, resta saldamente al suo posto. Ritrovare l’appoggio di tutto il popolo biancorosso è una delle sfide che lo attendono. Anche perché, nonostante la disponibilità di Campitelli a eventuali trattative, non sembra esserci traccia, al momento, di imprenditori interessati a prendere il Teramo.
CALENDARIO. Dopo il recupero di Ancona, in programma mercoledì, il Teramo tornerà in campo domenica, alle 15, contro il Tuttocuoio (si gioca a Pontedera). La Lega ha stabilito che la gara della sesta giornata tra Teramo e Lupa Roma si disputerà sabato 10 ottobre, alle 17,30, al Bonolis. Da fissare le date dei recuperi Teramo-Pisa (2ª giornata) e Santarcangelo-Teramo (3ª giornata).
BERRETTI. Al via ieri la stagione del Teramo nel girone C del campionato Berretti. Dopo il turno di riposo, la squadra di Rinaldo Cifaldi ha battuto in rimonta (3-2), il Tuttocuoio. I baby biancorossi saranno di scena sabato sul campo del Pisa nella 3ª di campionato.
Gaetano Lombardino
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