Teramo, certezza play off l’obiettivo ora è il 7° posto

22 Aprile 2021

Il ko del Monopoli nel recupero certifica la presenza del Diavolo negli spareggi Costa Ferreira è soddisfatto: «Gran risultato, non eravamo tra le favorite»

TERAMO . Per il Teramo è arrivata la certezza di essere ai nastri di partenza dei play off per il secondo anno di fila. La vittoria per 1-0 del Foggia contro il Monopoli, nel recupero giocato ieri, ha infatti sancito l'ingresso matematico della squadra di Paci agli spareggi promozione (al via il 9 maggio). Il successo dei rossoneri, però, ha fatto nuovamente scivolare il Teramo dal settimo all'ottavo posto del girone C. A due turni dalla fine della regular season il Diavolo dovrà quindi sperare di fare un controsorpasso e risalire di un gradino la classifica per giocare in casa la prima sfida dei play off (in gara unica) e per avere a disposizione due risultati su tre. In caso di arrivo all'ottavo posto ci sarebbe solo una condizione per disputare l'esordio tra le mura amiche, cioè che il girone C decreti la migliore quarta (dei tre gironi) favorendo così l'ingresso nei play off dell'undicesima. Domenica (ore 17,30) il Teramo dovrà affrontare la difficile trasferta in casa della vice capolista Avellino. Il match del Partenio-Lombardi avrà un significato importante anche per gli irpini, che devono difendere il secondo posto dall'assalto del Catanzaro (è adesso a -2 dall'Avellino dopo la vittoria di ieri con la Juve Stabia). «Essere nei play off è già un ottimo risultato per questa squadra», dice il centrocampista Pedro Miguel Costa Ferreira, «perchè non eravamo tra le favorite per arrivare tra le prime dieci del girone. È giusto dire le cose come stanno. Con tutti i nostri limiti siamo riusciti finora a fare 48 punti ed è tanta roba. Durante la stagione sono mancate un po' di esperienza e maturità. La classifica rispecchia i valori delle squadre e se siamo ottavi vuol dire che valiamo quel piazzamento. Questa è la verità. Adesso faremo di tutto per raggiungere il settimo posto, anche se ad Avellino saremo in formazione d'emergenza. Contro le squadre d'alta classifica riusciamo ad esprimerci meglio e vengono fuori le nostre qualità, basate soprattutto sull'aggressività, sul recupero palla e sulla capacità di andare in verticale».
Nel fare un bilancio della sua stagione, caratterizzata da sei reti e otto assist, il 30enne portoghese dichiara: «Per quelle che sono le mie possibilità è stata una stagione discreta. Di sicuro si può fare sempre meglio. Non mi sento un leader, ma cerco di dare una mano ai miei compagni prendendo spunto dagli errori fatti nel passato. L'anno scorso ho avuto un po' di difficoltà, anche perchè la squadra era tutta nuova. Quest'anno è stato tutto più facile, anche grazie al lavoro del mister». Non può mancare uno sguardo al futuro per Costa Ferreira, che è uno degli elementi della rosa con il contratto in scadenza a giugno. «La disponibilità a restare l'ho sempre data», sottolinea il numero 8 biancorosso, «anche se io e la dirigenza non ne abbiamo ancora parlato. Ci sarà comunque tempo per farlo».
Gaetano Lombardino
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