Teramo, con Iachini può restare Capaldi

27 Maggio 2019

Oggi incontro tra i due. Maurizi in bilico, Federico verso l’addio

TERAMO. Il conto alla rovescia continua. Manca lo step più importante, cioè la firma dal notaio, per dare il via libera al nuovo corso del Teramo. Il passaggio delle quote, da Luciano Campitelli a Franco Iachini, sarà ratificato a giorni dopo il principio di accordo raggiunto venerdì scorso e il successivo brindisi in un ristorante cittadino. I legali e i consulenti finanziari e fiscali dell'imprenditore teramano sono al lavoro per esaminare attentamente i bilanci e la situazione debitoria dei biancorossi. Si sta analizzando tutto nei minimi dettagli ma, salvo intoppi, l'operazione verrà ufficialmente chiusa entro la fine di questa settimana. La strada verso il closing è ormai tracciata e solo un colpo di scena clamoroso potrebbe far tornare tutto in discussione.
In queste ore a prevalere è la prudenza, anche se, in attesa della fumata bianca definitiva, tra i tifosi si avverte un'aria di entusiasmo per le novità in arrivo e per i propositi ambiziosi espressi dal futuro presidente. Allo stesso tempo, però, già si inizia a pensare al futuro. Probabile che venga scelta la strada della continuità, partendo da solide basi, e non quella di una rivoluzione immediata. Oggi è in programma un incontro tra Iachini ed Emilio Capaldi, il direttore generale che è in scadenza di contratto tra un mese. Potrebbe essere proprio Capaldi il primo tassello su cui ricostruire l'organigramma societario del Teramo 2019-2020. Il dirigente celanese ha svolto un buon lavoro nei suoi due anni in biancorosso, è apprezzato dall'ambiente e in Lega e ha l'esperienza necessaria per gestire questa fase di cambiamento del club. Fino a qualche giorno fa il divorzio da Capaldi sembrava certo (si parlava di un approdo alla Sambenedettese), poi gli scenari si sono improvvisamente capovolti, rilanciandone le chance di un rinnovo di contratto. A proposito di esperienza: un altro profilo che potrebbe stare al fianco di Iachini nel Teramo è l'avvocato Fabrizio Acronzio, ex arbitro, uno dei principali artefici dell'avvicinamento tra il 55enne imprenditore teramano e Campitelli. Iachini, d'altronde, ha dichiarato di conoscere poco dell'ambito calcistico e quindi diventa fondamentale la scelta di figure professionali di livello che possano supportarlo.
Sono invece in bilico le posizioni del tecnico Agenore Maurizi e del direttore sportivo Sandro Federico. Il primo, essendo sotto contratto fino al 2021, ha al momento più chance di restare rispetto al ds. Determinante sarà la scelta di quest’ultima figura. Iachini ha detto esplicitamente di voler ingaggiare «un vincente», lasciando intendere sia che sarà un nome nuovo, sia che sarà di provata esperienza e con alle spalle risultati importanti. Con Federico, legato per un altro anno al Teramo, si profila un divorzio anticipato.
La situazione è comunque in evoluzione. I prossimi giorni saranno decisivi non solo per definire il passaggio di quote tra Campitelli e Iachini, ma anche per mettere al loro posto i tasselli dello staff tecnico-dirigenziale. Solo dopo aver sciolto le riserve su ds e tecnico ci si potrà concentrare sull'allestimento della rosa per il prossimo anno. Iachini, nell'intervista pubblicata ieri sul Centro, ha detto di non voler smantellare del tutto la squadra e di voler rendere una risorsa anche il settore giovanile. Progetti e ambizioni per un Teramo che ha fretta di scrivere pagine nuove della sua storia.
Gaetano Lombardino
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