Teramo, con il Cesena arriva il quarto stop di fila

23 Dicembre 2019

L’Adriatica Press alza bandiera bianca contro i romagnoli, Di Bonaventura il migliore tra i biancorossi

CESENA. Quarto stop consecutivo per l’Adriatica Press Teramo che alza bandiera bianca al Carisport di Cesena contro una delle formazioni più in forma del girone, sei vittorie nelle ultime sette giornate.
Senza Lestini squalificato e con capitan Nolli che ha lasciato la squadra, i biancorossi hanno evidenziato una prestazione monstre da parte di Di Bonaventura, 30 punti in 33 minuti, 9/15 da due e 10 rimbalzi conquistati. I romagnoli sono partiti fortissimi e con l’ex Papa, prima (11-3) e con Frassineti subito dopo (17-7) hanno provato l’allungo. Montanari, però, ha permesso ai suoi di rientrare qualche istante più tardi, 20-16 anche se è durato poco visto che al 12’ il vantaggio per i bianconeri era già in doppia cifra, 32-20 con Scanzi. Planezio e il giuliese Trapani hanno aumentato ancor di più, con il passare dei minuti, il margine a favore della compagine guidata da coach Di Lorenzo, 41-20 al 15’, +20 al riposo, 49-29. Dopo l’intervallo i primi minuti sono stati simili o quasi nel senso che ancora Trapani, con una tripla, ha portato i Tigers sul +24, 67-43 al 29’. Di Bonaventura, decisamente l’ultimo a mollare la presa, ha cercato di ricucire lo strappo con l’Adriatica Press arrivata sino al -14, 67-53 al 33’ e -11 (77-66) con Banach al 38’. Anche se il più oramai era già deciso con la vittoria festeggiata da Cesena.
Si complica, dopo questa battuta d’arresto, la posizione della formazione di coach Cilio che si trova a meno due da Ancona e con il fiato sul collo di una quanto mai viva Porto Sant’Elpidio. Ora la sosta e, dopo le vacanze natalizie, la sfida che chiuderà il girone di andata contro Faenza che metterà in palio punti pesanti e che dovrà essere centrata a tutti i costi. Ma urgono interventi per rinforzare il roster che presenta evidenti lacune.
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