Teramo dai due volti: partenza sprint, poi il calo
Fino all’undicesima giornata volava, dopo il ko di Terni il rallentamento L’ultimo arrivato Kyeremateng: «Voglio dimostrare di valere la categoria»
TERAMO. Le ventitre giornate di campionato giocate finora hanno mostrato un Diavolo dai due volti. Fino all'undicesima giornata il Teramo volava e si apprestava ad affrontare la Ternana capolista, a quattro lunghezze di distanza, facendo leva su una difesa di ferro (4 reti subìte in dieci gare). Dal dodicesimo turno in poi, invece, la squadra di Massimo Paci ha avuto un brusco cambio di rotta raccogliendo appena 11 punti in dodici partite e vincendo in una sola occasione (2-1 contro il Bari il 30 gennaio). La media-punti è scesa da 2,3 a gara a 0,92 e c'è stato un cedimento sul piano difensivo (14 gol incassati dalla dodicesima giornata e porta inviolata soltanto nello 0-0 di Foggia). Anche in fase offensiva c'è stato un calo: 10 sono le reti segnate nelle ultime dodici gare, mentre i gol fatti nelle prime dieci uscite erano stati 14. Un rendimento, quello avuto da fine novembre, da zone basse della classifica (cinque squadre hanno fatto meno punti del Teramo negli ultimi tre mesi), ma l'attuale sesto posto lascia intatte le ambizioni di centrare un piazzamento più alto nella griglia play off. In vista della trasferta di domenica contro la Casertana (ore 17,30) oggi rientrano in gruppo Vitturini, Soprano, Viero e Birligea. A Caserta saranno ancora assenti Mungo e Lasik.
Il nuovo acquisto. Il Teramo, intanto, ha ufficializzato l'ingaggio dell'esterno d'attacco Nigel Kyeremateng, svincolato dal Novara. «Sono cresciuto in una famiglia in cui si respira calcio», ha detto il 21enne italo-ghanese al sito del club, «Giovanni, il mio fratello maggiore, gioca nel Savoia dopo una lunga carriera e mi ha consigliato di mettermi a posto fisicamente e tatticamente prima di mostrare le mie qualità. L'occasione si è materializzata proprio l'ultimo giorno di mercato e ho accettato con piacere il progetto del Teramo. Ho cominciato a 7 anni nel Monza, prima di trasferirmi quattro stagioni dopo al Milan. In rossonero ho fatto l'intera trafila fino alla Primavera, poi sono passato al Novara. L'anno scorso ho fatto esperienza giocando nella Caratese (serie D, ndc), ma ho ancora moltissimo da apprendere. Sono un esterno offensivo cui piace avere spazio per attaccare, magari giocando a piedi invertiti, e che fa della velocità la sua prerogativa migliore. Sono venuto qui per rimettermi in gioco con umiltà e lavorando in silenzio. Voglio dimostrare di poter essere pronto per questa categoria». Kyeremateng (maglia numero 29) si è legato ai biancorossi fino al 30 giugno, con opzione per altre due stagioni.
Il recupero. Si è giocato ieri un recupero del girone B: Padova-Carpi 6-0. I biancoscudati raggiungono il Sudtirol in vetta alla classifica a quota 47. Il recupero tra Paganese e Catania (girone C) è stato posticipato al 24 febbraio.
Gaetano Lombardino
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