Teramo, due gol e Carraro protagonista

8 Agosto 2016

Il trequartista entra e propizia la rete che sblocca il risultato. Zauli: «Ha qualità tecniche di categoria superiore»

PINETO. Quinta uscita stagionale per il nuovo Teramo di Lamberto Zauli che, al "Mariani-Pavone", riesce ad avere la meglio sul Pineto dell'ex Aldo Ammazzalorso. Una gara non spettacolare con rare occasioni, giocata davanti ad una bella cornice di pubblico con buona rappresentanza teramana. Termina 2-0 in favore dei diavoli biancorossi, con le reti che arrivano entrambe nella ripresa. Sicuramente meglio le difese delle due formazioni, parse ordinate ed attente, mentre qualcosa da migliorare c'è ancora dalla cintola in su, dall'una e dall'altra parte.

In avvio le occasioni migliori sono per Antonio Croce, grazie anche al buon lavoro effettuato in cabina di regia da un Amadio che si dimostra giocatore prezioso per questo Teramo. Al 9' la conclusione dell'attaccante ex Monopoli termina di poco a lato, al 18' il suo destro viene deviato in corner da un buon Stacchiotti. Ma l'occasione più importante è quella che Croce ha al 25', quando l'ex “Sindaco” di Pescara Sansovini mette in mezzo un ottimo pallone per l'attaccante, che tenta la sforbiciata con la sfera che termina a lato. Nel Pineto le cose migliori arrivano dalla fascia sinistra, dove a mettersi in mostra su tutti è il giovane '97 Ciarcelluti, prelevato dalle giovanili dell'Ascoli, che in più di un'occasione semina il panico con alcune incursioni, senza però riuscire a pungere.

Nell’intervallo i tecnici avviano un ampio turnover, rivoluzionando completamente le squadre nella ripresa. Zauli cambia modulo e, con l'ingresso di Carraro come trequartista, la manovra del Teramo in avanti appare più incisiva. E proprio da una sua incursione in area, al 35', nasce l'azione che porta al vantaggio biancorosso firmato dal giovane Fratangelo, subentrato a Croce. Il definitivo 0-2 matura allo scadere con D'Orazio che riceve dalla sinistra, e la piazza sotto la traversa.

«Per noi finisce una settimana molto impegnativa e, in questa fase della preparazione, non posso chiedere ai ragazzi né brillantezza né aggressività, la squadra ha cercato di mettere in pratica ciò che proviamo», esordisce il tecnico Zauli, che poi si esprime su alcuni elementi della rosa: «Fratangelo è un ragazzo del '98 che si sta inserendo bene e sta crescendo mettendo in mostra qualità fisiche e tecniche, rappresenta una risorsa importante per il Teramo. Carraro lo conosco da anni, gli ho sempre riconosciuto una qualità tecnica di categoria superiore e sono contento che sia qui. Sansovini, seppur aggregatosi in ritardo rispetto agli altri, sta continuando a crescere e trasmettendo a tutti grande professionalità». La carrellata del tecnico termina con Amadio, al centro di voci di mercato visto il suo contratto in scadenza: «Amadio si sta allenando con determinazione, sicuramente non come un giocatore che vuole andare via - continua Zauli - per noi è una risorsa molto importante». E in questo senso arrivano conferme anche da Luciano Campitelli: «Amadio resta a Teramo e continuerà con noi, tra martedì e mercoledì chiuderemo la trattativa prolungando il contratto». Poi il patron si esprime sul girone di ferro in cui è stato inserito il Teramo: «Sarà un campionato avvincente ed affascinante nel corso del quale ci confronteremo con grandi realtà. Noi dobbiamo giocarci tutte le partite e poi cercare di capire dove potrà arrivare questo Teramo».

Il prossimo test amichevole per il Teramo è previsto il 13 agosto a Montorio, quasi certamente alle 17. Due giorni prima si conoscerà il calendario della Lega Pro: a Parma si terrà la presentazione ufficiale.

Roberta Di Sante

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