Teramo e gli scontri diretti, un tabù da sfatare col Forlì
Il Diavolo soffre soprattutto in casa e ha perso tanti punti in chiave salvezza Domani al Bonolis arriva la squadra con la difesa più perforata del girone B
TERAMO. Nella delicata sfida di domani contro il Forlì (ore 16,30) c'è un trend negativo da invertire per il Teramo. I biancorossi, infatti, soffrono negli scontri diretti e, soprattutto in casa, hanno perso tanti punti per strada nella corsa verso la salvezza. Nelle sei gare già giocate al Bonolis contro formazioni in lotta per la permanenza in Lega Pro, il Diavolo ha raccolto 8 punti su 18, con un bilancio in perfetta parità: due vittorie (con Fano e Ancona), due pareggi (con Lumezzane e Sudtirol) e due sconfitte (con Modena e Mantova). In trasferta, poi, pesano come un macigno le sconfitte contro Lumezzane, Modena e Fano. Il Forlì, dal canto suo, va meglio fuori casa negli scontri diretti. I romagnoli, in sei partite esterne, hanno perso soltanto a Fano (1-0, lo scorso mese di novembre), hanno vinto ad Ancona (0-1) e hanno pareggiato in quattro circostanze (0-0 a Modena, 1-1 a Mantova, 0-0 a Lumezzane e 1-1 sul campo del Sudtirol). Il Teramo, dunque, deve prendere con le molle il Forlì, ma allo stesso tempo deve cercare un successo di vitale importanza per uscire dalla zona play out.
Magari facendo leva su quanto accadde nella gara d'andata, terminata con la vittoria biancorossa per 2-0 grazie alle reti di Bulevardi e Carraro. Quel blitz illuse il Teramo (in panchina c'era il tecnico Federico Nofri), ma è comunque servito per essere momentaneamente in vantaggio in uno scontro diretto, considerando che nel doppio confronto, in caso di arrivo a pari punti, la formazione del patron Campitelli è in svantaggio con Modena, Mantova e Lumezzane.
I numeri del Forlì, nelle ultime settimane, danno fiducia ai ragazzi di Ugolotti: la squadra di Massimo Gadda non vince da sette giornate (tre sconfitte, quattro pareggi) ed è scivolata al quartultimo posto in classifica a quota 33. Per il Diavolo è un'occasione ghiotta, una prova d'appello. Senza dimenticare che i romagnoli si presenteranno al Bonolis privi del loro miglior marcatore (Bardelloni, autore di 8 gol) e con la difesa più perforata del girone B (52 reti al passivo). Anche il Forlì si gioca molto nella gara di domani. «A Teramo dovrà uscire fuori la forza del gruppo», dichiara il difensore romagnolo Fabio Adobati al sito del club, «e andremo in campo per vincere. La mentalità è sempre la stessa e ogni punto è fondamentale in queste ultime quattro giornate. Abbiamo dato tanto nei due mesi e mezzo durante i quali abbiamo scalato la classifica. Ci siamo un po' spremuti, perché per nostre colpe abbiamo iniziato il campionato dieci giornate dopo le altre squadre. Adesso quei punti ci mancano, stiamo pagando lo scotto dell'inizio».
Il Teramo, nella rifinitura di stamani, deve sciogliere il rebus della sostituzione dell'infortunato Spighi, alle prese con un problema al bicipite femorale. Si profilano i rientri dal primo minuto di Karkalis, in difesa, e di Sansovini in attacco.
La Berretti. Torna in campo oggi, alle 16, la Berretti del Teramo. La squadra di Rinaldo Cifaldi riceve la Fidelis Andria al campo dell'Acquaviva nella penultima giornata di campionato. Questi i convocati per l'impegno odierno: Bolognesi, Cerase, Cesarini, D’Amaro, D’Ercole, Di Renzo, Fabrizi, Leone, Maselli, Masullo, Nisi, Palladini, Pavone, Rinaldi e Selva.
Gaetano Lombardino
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