Teramo e il rischio penalità: un altro rinvio del tribunale

Slitta ancora il processo sulle presunte violazioni nella cessione del club ai Ciaccia Prossimo appuntamento fissato al 7 aprile. E domani c’è il derby con il Pescara
TERAMO . Ancora un rinvio, il secondo dopo quello del 22 febbraio. Si resta con il fiato sospeso in casa Teramo alla vigilia del derby con il Pescara. Ieri era in programma a Roma l'udienza di primo grado del tribunale federale nazionale sulle presunte violazioni burocratiche nella cessione del 60% del club al gruppo Ciaccia. Tramite una breve video call con gli uffici della Figc l'avvocato del Teramo Gerardo Spaltro ha appreso che l'udienza "è stata aggiornata al 7 aprile prossimo in attesa delle modifiche in corso di valutazione riguardanti le norme federali per le acquisizioni societarie".
Le modifiche delle norme in questione non sono state ancora rese note e questo ha portato allo slittamento ulteriore del verdetto del tribunale federale nazionale. Il Teramo spera che le novità che verranno ufficialmente introdotte possano essere favorevoli e incappare al massimo in un'ammenda, scongiurando così il rischio di una penalizzazione in classifica. Nel caso in cui ci dovesse essere un ricorso e si andasse al secondo grado di giudizio, invece, si potrebbe avere il responso definitivo addirittura a fine campionato (l'ultima giornata è in programma il 23 aprile), con l'incognita di una classifica parziale e legata alle decisioni (e alle lungaggini) della giustizia sportiva. Nel frattempo i biancorossi, a sei turni dal termine della regular season, devono provare a mettere altro fieno in cascina per allontanarsi dalla zona play out (il vantaggio attuale, dopo la vittoria di Fermo, è di 3 lunghezze) e blindare il più possibile la salvezza.
Fattore Bernardotto. L'attaccante Gabriele Bernardotto è stato ancora una volta decisivo per il Teramo. Martedì, contro la Fermana, il numero 9 biancorosso ha segnato il suo quinto gol stagionale, su assist di Malotti, permettendo alla squadra di Federico Guidi di tornare al successo dopo due sconfitte di fila. Domani, contro il Pescara, Bernardotto vuole ripetere l'exploit della gara d'andata, quando la sua prima rete in campionato fissò il punteggio sull'1-1 nei minuti finali. Il derby dello scorso 13 novembre ha spezzato il digiuno che aveva visto Bernardotto rimanere a secco per 13 giornate. La zampata dell'Adriatico-Cornacchia lo ha fatto entrare definitivamente nel cuore dei tifosi biancorossi, che fin dal primo giorno ne avevano apprezzato l'impegno e il lavoro al servizio dei compagni. Bernardotto (ingaggiato in estate in prestito dall'Avellino) è anche un amuleto per il Teramo. I suoi gol, finora, hanno sempre portato punti alla truppa di Guidi. Oltre all'1-1 di Pescara Bernardotto è andato a bersaglio nel 2-2 contro l'Olbia, nello 0-2 di Pesaro, nel 2-3 di Viterbo e nello 0-1 di Fermo di tre giorni fa. Una curiosità: quattro delle cinque reti stagionali sono arrivate in trasferta, perciò domani il 24enne attaccante romano proverà a sbloccarsi al Bonolis a distanza di quattro mesi dal gol segnato contro l'Olbia.
La vigilia. Guidi, anche contro il Pescara, dovrà rinunciare al terzino destro Cristian Hadziosmanovic, alle prese con un problema muscolare che gli ha fatto saltare in extremis la trasferta di Fermo. È in dubbio il difensore Pierluigi Pinto, sostituito per un affaticamento nel finale della gara di martedì. Nulla di preoccupante, però la presenza del centrale di scuola Fiorentina è meno certa di quanto potesse sembrare in un primo momento. La rifinitura di stamani scioglierà i dubbi, ma se con Pinto dovesse prevalere la prudenza Guidi sarebbe obbligato a schierare il trio formato da Iacoponi, Soprano e Codromaz. Possibili due ballottaggi: Fiorani-Rossetti a centrocampo; Rosso-D'Andrea in avanti. Bene la prevendita, che alle 19 di ieri ha fatto registrare 1.307 biglietti staccati (compresi quelli, già esauriti, del settore ospiti). Anticipato alle 14,30, intanto, l'orario d'inizio di Olbia-Teramo in programma domenica 27 marzo.
Gaetano Lombardino

