Teramo e L’Aquila, è ora di vincere

6 Settembre 2014

Tra i biancorossi spazio a Perrotta e a Petrella. Pagliari si presenta ad Ascoli con la novità Scrugli nelle retrovie

TERAMO. E' il giorno del debutto casalingo stagionale per il Teramo. A distanza di una settimana dal ko di Pisa i ragazzi di Vivarini ricevono la visita del Grosseto (ore 14.30) con l'obiettivo di centrare i primi tre punti in campionato. Nel secondo impegno di fila contro una formazione toscana, il Teramo è dunque chiamato al riscatto immediato. «Sarà una gara aperta e insidiosa», dice mister Vivarini alla vigilia del match, «perché troviamo sulla nostra strada un avversario rinforzato dal mercato e particolarmente temibile in attacco. Dobbiamo essere bravi a sfruttare il mese di vantaggio avuto, rispetto al Grosseto, per amalgamare il gruppo». A proposito di quest'ultimo aspetto, il tecnico aggiunge: «C'è bisogno di un salto di qualità nel concetto di squadra. Al momento ci sono alcuni elementi troppo concentrati sulla prestazione individuale. Stiamo lavorando per correggere ciò che a Pisa non ha funzionato, per esempio l'eccessiva sofferenza sui cross. Alleno un gruppo giovane che ha ampi margini di miglioramento. Conto, inoltre, sull'appoggio del pubblico».

La formazione. Out lo squalificato Speranza e l'infortunato Amadio. In difesa spazio all'ex pescarese Marco Perrotta al fianco del francese Diakite. Si rivede, in panchina, l'italo-marocchino Nebìl Caidi. Dubbi a centrocampo. Sull'out destro Petrella appare in vantaggio su Fiore. In mediana, invece, non è esclusa la soluzione-Di Paolantonio (tra i migliori a Pisa) nel caso in cui Buonaiuto, sul quale la società punta molto, venisse lanciato dal primo minuto. In avanti, conferma per il tandem Donnarumma-Lapadula con Bucchi pronto a ogni evenienza.

Gli avversari. E' un Grosseto rinnovato quello che affronta oggi il Teramo. I toscani dell'ex ds biancorosso Vincenzo Minguzzi vogliono dimenticare il ko interno contro il Pro Piacenza. Il tecnico Massimo Silva, ex Ascoli, conferma il modulo (il 3-5-2) e manda subito in campo, nel reparto arretrato, uno tra Mariotti o Elez (arrivati entrambi nei giorni scorsi). Nuova la coppia offensiva, composta dal 33enne austriaco Thomas Pichlmann e da Giuseppe Torromino. Da scegliere chi portare in panchina. «Giocare sul sintetico può essere un'insidia per noi», ha detto mister Silva prima della partenza per l'Abruzzo, «ma dobbiamo cercare di sfruttare qualche passaggio a vuoto della loro difesa. Rispetto alla gara d'esordio voglio vedere un atteggiamento più smaliziato della mia squadra». La sfida Teramo-Grosseto torna a distanza di sette anni. Le due squadre, nel 2007, si incrociarono negli ottavi di finale della coppa Italia di serie C e i biancorossi, dopo lo 0-0 al vecchio Comunale, superarono il turno espugnando il campo dei toscani per 1-0 (rete di Margarita). In occasione del match odierno è a disposizione dei tifosi del Diavolo un bus navetta gratuito per raggiungere lo stadio con partenza da piazza Garibaldi alle 13.30 e alle 14.

Gaetano Lombardino

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